Riconfermate le detrazioni fiscali del 55%

2

Una bella ed attesa notizia: anche per il 2009 e 2010 sono state rinnovate le detrazioni Irpef del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica.

Ieri il Senato ha approvato le misure del decreto 185/08 detto “anticrisi” con alcune modiche migliorative. Dopo settimane di attesa, timori e proteste, hanno vinto le associazioni dei consumatori e dei professionisti del settore che richiedevano a gran voce il rinnovo degli eco-incentivi senza limitazioni del tetto di spesa.

In sintesi le modifiche rispetto al tanto discusso decreto 185/08 sono:

•    l’eliminazione della retroattività
•    la suddivisione della detrazione in 5 anni
•    l’eliminazione dei tetti di spesa
•    l’obbligo di comunicazione all’Agenzia delle Entrate
•    l’obbligo per l’Enea di comunicare i dati in suo possesso all’Agenzia delle Entrate.

Vediamo in dettaglio cosa bisogna fare per ottenere gli incentivi.

Chi potrà chiedere gli incentivi

Potranno usufruire delle agevolazioni fiscali tutte le persone che hanno già effettuato o hanno in programma lavori di ristrutturazione che comportino un risparmio energetico (per esempio l’installazione di pannelli solari o di caldaie a condensazione, l’intervento di riqualificazione con isolamento a cappotto, il rifacimento del tetto, ecc.).
Chi ha già sostenuto spese nel 2008, potrà fare la richiesta delle detrazioni fino a 90 giorni dopo la conclusione dei lavori, inviando la documentazione nel sito http://finanziaria2008.acs.enea.it che resta attivo fino al prossimo 31 marzo, e potrà scegliere tra i 3 e i 10 anni (come previsto dalla legge in vigore nel 2008).

Detrazioni del 55% per i lavori nel 2009-2010

Per quanto riguarda i lavori effettuati a partire dal 2009, cambiano le regole: sono comunque previste le detrazioni fiscali del 55%, ma vi sarà la sola opzione di riceverle in 5 anni, quindi senza la flessibilità degli anni precedenti.

Bisognerà inviare la documentazione tecnica all’Enea via telematica al nuovo sito http://finanziaria2009.acs.enea.it ancora in costruzione. Se tale nuovo sito non sarà pronto entro il primo aprile 2009, comunicano dall’Enea, bisognerà fare richiesta tramite lettera raccomandata. Oltre a questa comunicazione, già prevista anche negli anni precedenti, la nuova legge stabilisce l’obbligo di compilare anche un modulo da inviare all’Agenzia delle Entrate, comunicando l’inizio dei lavori, le spese sostenute e la cifra da detrarre. L’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dall’approvazione della legge (quindi entro fine febbraio) dovrà comunicare ufficialmente in che modo renderà disponibile il modulo da compilare (probabilmente sarà scaricabile online).

Una piccola nota dolente: se fino al 31 dicembre 2008 si potevano cumulare, ove presenti, ulteriori incentivi regionali o locali previsti per alcune tipologie di interventi, dal primo gennaio di quest’anno ciò non sarà più possibile. Per altri dettagli sulla nuova legge, c’è questo documento dell’Enea in cui ci sono le risposte alle domande più frequenti: http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/faq.pdf

Niente tetto agli stanziamenti per le detrazioni

Una tra le caratteristiche più apprezzate della legge appena approvata, è che non ci sarà un tetto per gli stanziamenti statali, come invece era stato previsto nel precedente decreto 185/08. Tale provvedimento prevedeva dei tetti massimi di spesa per il 2009 e 2010, e di demandare all’Agenzia delle Entrate, tramite il contestatissimo silenzio rifiuto, l’eventuale non approvazione degli incentivi.

Il successo degli incentivi per la riqualificazione energetica

Nel 2007, secondo i dati Enea, hanno richiesto gli eco-incentivi ben 106.000 privati, nel 2008 ad oggi la cifra è salita a 190.000 persone, senza contare che si tratta di un numero provvisorio in quanto c’è chi ancora non ha inviato la domanda per lavori effettuati a fine anno.

Nel 2009, quindi, grazie alla proroga degli incentivi, il numero delle domande probabilmente aumenterà, portando ad una maggiore diffusione di soluzioni ecologiche, e continuando a dare lavoro a tutte quelle migliaia di piccole e grandi imprese che puntano sulle nuove soluzioni “verdi”. Uno spiraglio di luce quindi, in questo periodo di crisi economica.

Condividi.

L'autore

Elena Liziero

Neomamma geek, blogger e giornalista, mi piace tutto ciò che riguarda la comunicazione, le eco-innovazioni e la creatività.

2 Commenti

  1. dove posso scaricare il modello per la comunicazione di inizio lavori all’agenzia delle entrate per la detrazione del 55% Grazie

  2. Eris Caon

    Il modulo da inviare all’Agenzia delle Entrate non è ancora disponibile, siamo ancora in attesa… Prova a guardare sul loro sito per verificare eventuali comunicazioni da parte loro.

    Ciao.

Lascia un Commento