Normative

Bonus Facciate al 90%: nel 2020 senza tetto di spesa

Di 3 Novembre 2019 14 Novembre, 2019 No Comments

La novità del 2020 riguardo alle detrazioni sui lavori in casa è il Bonus Facciate. L’agevolazione ha lo scopo di abbellire le città e va ad aggiungersi alle ormai classiche detrazioni per la ristrutturazione e riqualificazione energetica degli edifici, che il disegno di Legge di Bilancio ha confermato anche per il 2020.

Il Bonus Facciate sarà una detrazione Irpef del 90% e sarà valido solo nel 2020.

La percentuale di detrazione è davvero elevata, il 90%, e ad oggi le poche notizie a disposizione su questo incentivo ne evidenziano gli indubbi vantaggi (in attesa degli inevitabili vincoli che verranno fissati).
Nella bozza del ddl, il Bonus Facciate è inserito all’interno del Bonus Ristrutturazioni. Questo significa che si tratta di una detrazione Irpef, riservata ai privati, singole unità immobiliari o condomìni, ma non destinata alle imprese.

La detrazione sarà pari al 90% delle spese sostenute per la realizzazione degli interventi.ristrutturazione condominio

Ad  oggi non è stato fissato un tetto di spesa massimo per il Bonus Facciate, ma è molto probabile che verrà fissato oppure verranno stanziate delle risorse economiche finite, esaurite le quali non sarà più possibile usufruire della generosa detrazione.

Per saperlo, bisognerà attendere gli esiti del confronto all’interno del Governo e del Parlamento.
Nella bozza del Bonus Facciate non si applicano i limiti massimi del DL 63/2013 né quelli dell’articolo 16-bis del Dpr 917/1986: sono rispettivamente il limite di 96mila euro previsto per i lavori che accedono al Bonus Ristrutturazioni,  già  confermato al 50% per il 2020, e quello di 48mila euro (con detrazione al 36%) in caso il Governo non prorogasse più il Bonus sulla riqualificazione edilizia.

Bonus Facciate anche per le manutenzioni ordinarie

Il Bonus Facciate del 90% agevolerà “gli interventi edilizi, ivi inclusi quelli di manutenzione ordinaria, finalizzati al recupero o restauro della facciata degli edifici”. Potrà quindi accedere a questo nuovo bonus un gran numero di interventi.

Ricordiamo che il già collaudato da anni Bonus Ristrutturazioni incentiva gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari. Accedono inoltre alla detrazione del 50% gli interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia realizzati sulle parti comuni degli edifici condominiali. Il nuovo Bonus Facciate include i lavori del vecchio Bonus Ristrutturazioni ma è più permissivo.

Quali lavori sono detraibili col Bonus Facciate?

Pur essendo assimilato al Bonus Ristrutturazioni, il nuovo Bonus Facciate ammette sempre le manutenzioni ordinarie, ma a prescindere dalla tipologia di edificio su cui sono effettuate. Ad esempio saranno detraibili: intonacature, verniciature, il rifacimento di ringhiere, decorazioni, marmi di facciata, balconi. Ma anche impianti: illuminazione, pluviali, cavi che portano il segnale televisivo. Sarà inoltre possibile detrarre la sostituzione di pavimenti dei balconi, di balaustre e fregi.

La bozza del ddl non fornisce nessuna indicazione sul funzionamento: si presume che si seguiranno le regole in vigore per il Bonus Ristrutturazioni, quindi rimborso in 10 rate annuali di pari importo e pagamenti con bonifici bancari o postali “parlanti”.

Al momento non sono previsti requisiti o restrizioni particolari per richiedere il Bonus Facciate. Questo potrebbe far risultare la nuova detrazione molto più conveniente rispetto alle altre agevolazioni sulla casa. Essendo molto elevata la percentuale incentivante, sembra strano sia così amplio il raggio di applicazione, peraltro senza spingere sul risparmio energetico ma solo su finiture di qualsiasi tipo.

Attendiamo specifiche da parte del Governo per capire come sarà effettivamente attivato il Bonus Facciate.

 

Elena Liziero

Elena Liziero

Mamma geek, blogger e giornalista, mi piace tutto ciò che riguarda la comunicazione, le eco-innovazioni e la creatività.

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