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Bonus Facciate 2020 per ristrutturazioni esterne

Di 17 Ottobre 2019 22 Ottobre, 2019 No Comments

Le detrazioni fiscali sui lavori in casa verranno prorogate anche il prossimo anno, ma dalla Manovra 2020 emerge la novità “Bonus Facciate“, una detrazione del 90% per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici.

Questo nuovo bonus, spiega il Governo, ha varie finalità:

  • la riqualificazione architettonica delle città e dei paesi italiani
  • la riqualificazione energetica degli edifici
  • il rilancio del settore dell’edilizia.

In cosa consiste esattamente il nuovo “Bonus facciate”?

E’ una detrazione Irpef o Ires che garantirà un credito d’imposta al 90% per chi ristrutturerà le facciate di casa o del condominio, in centro storico o periferia, solo nell’anno 2020.

Si tratta della percentuale di detrazione fiscale più alta mai proposta negli ultimi anni (si arrivava al massimo all’85% per gli interventi per la riqualificazione energetica combinati con il Sismabonus, ma solo in zona sismica 1, 2 o 3 e finalizzati alla riduzione del rischio sismico determinando il passaggio a 2 o più classi di rischio sismico).Bonus Facciate

Il commento di Dario Franceschini al Bonus facciate

Questa nuova detrazione è stata così commentata dal Ministro dei Beni culturali Dario Franceschini: “Nella manovra c’è una norma coraggiosa che renderà più belle le città italiane. Con il #bonusfacciate un credito fiscale del 90% per chi rifà nel 2020 la facciata di casa o del condominio, in centro storico o periferia, nelle grandi città o nei piccoli comuni”.

Il commento dell’ANCI

L’ANCI, associazione dei comuni italiani, accoglie con favore il Bonus facciate. “Una misura che porterà città più belle e occasioni di lavoro di qualità –  commenta Andrea Gnassi, sindaco di Rimini e delegato ANCI. – Si tratta di una misura importantissima. In attesa di conoscere i dettagli della norma, non possiamo che esprimere grande soddisfazione per una iniziativa di notevole rilevanza, che potrà consentire di migliorare in maniera significativa il volto delle nostre città, rendendole più belle per i cittadini e per i turisti, e che potrà inoltre creare molto lavoro di qualità”.

Il precedente storico in Francia

La proposta italiana si è ispirata ad una famosa legge francese degli anni sessanta, la “loi Malraux”, dal nome dello scrittore e politico André Malraux, ministro della Cultura tra il 1959 e il 1968, che cambiò l’immagine di molte città della Francia.

Il Bonus facciate in sintesi

Il nuovo «Bonus facciate» introduce per il prossimo anno un credito di imposta del 90% per le spese sostenute per il restauro e il recupero delle facciate degli edifici, in città ma anche in periferia e nei paesi.

Come per gli altri incentivi sul lavori in casa e sugli interventi di miglioramento edilizi, anche il nuovo Bonus facciate ha l’obiettivo di rilanciare la cura degli stabili, la riqualificazione del patrimonio edilizio e il risparmio energetico con effetti immediati sull’occupazione nel settore edilizio, sul decoro urbano e sulle entrate fiscali.

A breve, e ovviamente entro fine anno, sono attesi maggiori dettagli sulle modalità del Bonus facciate: spesa massima detraibile, modalità e tempi di erogazione del Bonus, caratteristiche degli interventi incentivati, ecc.

 

 

 

Elena Liziero

Elena Liziero

Mamma geek, blogger e giornalista, mi piace tutto ciò che riguarda la comunicazione, le eco-innovazioni e la creatività.

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