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Incentivi casa 2020: rinnovo Bonus casa e rinnovabili

Buone notizie per chi ha in programma lavori in casa il prossimo anno: il Ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli ha annunciato l’intenzione di prorogare al 2020 gli incentivi per le ristrutturazioni e quelli per l’efficienza energetica (Ecobonus).

Non lascia dubbi la dichiarazione del neo Ministro Patuanelli: “E’ necessario prorogare il pacchetto legato agli incentivi per le ristrutturazioni e quello per l’efficienza energetica”. Lo ha affermato in occasione della ventinovesima edizione del Coordinamento legali di Confedilizia a Piacenza.

Patuanelli ha inoltre ricordato che grazie “alle detrazioni fiscali per il risparmio energetico e utilizzo di fonti di energia rinnovabili negli edifici esistenti dal 2007 a oggi si registrano oltre 39miliardi di euro – di cui 3,3 solo nel 2018 – di investimenti per interventi di riqualificazione energetica con un risparmio cumulato di 100milioni di Mwh.”

Grazie alle parole del Ministro si intuisce che dovrebbero essere prorogate al 2020 tutte le detrazioni fiscali che riguardano:

  • le ristrutturazioni (Bonus per la riqualificazione energetica)
  • l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (il Bonus Mobili)
  • la realizzazione e manutenzione straordinaria di giardini (il Bonus Verde)
  • gli interventi di riqualificazione energetica (l’Ecobonus).

Dovevano scadere o ridimensionarsi nel 2019:ristrutturazione

  • il Bonus per la ristrutturazione, se non vi fosse proroga, a fine 2019 scenderebbe al 36% dal 50%. Questa detrazione Irpef è “storica”, iniziata nel 2012, sugli interventi effettuati per recuperare il patrimonio edilizio, come le manutenzioni straordinarie, quelle ordinarie su parti comuni condominiali di edifici residenziali, i restauri e risanamenti conservativi, le ristrutturazioni edilizie, altri interventi minori tra cui il risparmio energetico non «qualificato». La proroga al 2020 dovrebbe riguardare anche il limite massimo di spesa per singola unità immobiliare, che prima del 2012 era di 48mila euro, ma con l’introduzione del Bonus è stato aumentato a 96mila euro (e se decadessero le detrazioni, tale limite verrebbe nuovamente dimezzato).
  • il Bonus Verde: la detrazione Irpef del 36% per la realizzazione e la manutenzione straordinaria di giardini, con limite di spesa di 5mila euro per ciascuna unità immobiliare ad uso abitativo.
  • Il Bonus Mobili: la detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (con limite di spesa di 10mila euro), solo se i lavori edili che rientrano nel Bonus per la ristrutturazione sono iniziati nell’anno dell’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici o in quello precedente.
  • L’Ecobonus: tutte le detrazioni Irpef e Ires del 50% o 65% per gli interventi di risparmio energetico, come ad esempio l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda o la sostituzione di caldaie (la percentuale di detrazione dipende dalla tipologia, e devono comuqnue essere almeno in classe A), l’installazione di strutture opache verticali (ad es. pareti isolanti o cappotti) e di strutture opache orizzontali (ad es. coperture isolanti) che hanno la detrazione del 65%, o l’installazione di finestre comprensive di infissi e di schermature solari (con detrazione del 50%);

Proroga o no, la Legge ora in vigore prevede già l’applicazione fino al 2021 degli Ecobonus e Sismabonus per i lavori in condominio.

Elena Liziero

Elena Liziero

Mamma geek, blogger e giornalista, mi piace tutto ciò che riguarda la comunicazione, le eco-innovazioni e la creatività.

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