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Apple azienda sempre più verde, -31% di gas serra

By 14 Luglio 2014 No Comments

La Mela Morsicata ha annunciato di aver aumentato del +42% i consumi energia riuscendo però a diminuire l’impatto con l’ambiente.

Apple, l'impianto fotovoltaico di Maiden nel North Carolina (fonte Ansa)La Apple diminuisce ancora l’impronta di carbonio a livello mondiale rilasciata dai suoi prodotti: è calata del 3% tra il 2012 e il 2013. Sono i dati del rapporto ‘Il nostro progresso’ della stessa azienda di Cupertino, nel quale si evidenzia che si tratta del primo calo della produzione di Carbonio negli ultimi 7 anni. Tutti i loro datacenter sono alimentati da fonti rinnovabili.

“Grazie agli investimenti nell’energia pulita – si legge nel documento della mela morsicata – le nostre emissioni gas serra sono calate del 31% dal 2011. E questo nonostante un aumento globale dei consumi di energia del 42%.

Apple si impegna a ridurre il suo impatto e quello dei suoi prodotti sull’ambiente da sempre, in quanto il fondatore Steve Jobs credeva nel rispetto per l’ambiente, ma la trasformazione vera e propria in azienda green si è registrata con la nuova gestione di Tim Cook. Dal 2009 l’azienda di Cupertino pubblica annualmente rapporti dettagliati sull’impatto ambientale.

Attualmente le energie rinnovabili alimentano 145 Apple Store negli USA, il 100% di quelli australiani, il 94% dei campus Apple e tutti i data center. Negli ultimi tre anni – si legge nel documento della mela morsicata – il programma di efficientamento energetico di tutti gli immobili e uffici Apple ha portato a un risparmio di 28,5 milioni di kWH di energia elettrica e 2,1 milioni di metri cubi di gas naturale.

“L’energia più pulita è però quella che non si consuma – sottolinea la vicepresidente per le iniziative ambientali Lisa Jackson – e dal 2008 abbiamo ridotto del 57% il consumo totale di tutti i prodotti Apple. Ognuno dei nostri prodotti oggi eccede le già ristrette specifiche ambientali dello standard ‘Energy Star'”. Inoltre, aggiunge, “abbiamo riciclato più di 190 milioni di chilogrammi di componenti elettronici.

Ricordiamo infatti che Apple rende possibile nei propri Store la rottamazione dei propri prodotti, per riciclare in modo responsabile la miniera di materie prime contenute in ciascun rifiuto elettronico.

Apple in questo nuovo rapporto green non nasconde che ci siano ancora degli aspetti da migliorare: il consumo di acqua, cresciuto nel 2013 per le nuove costruzioni e per l’espansione di attività, e le emissioni dei produttori associati, che rimangono la porzione maggiore di tutta l’impronta di carbonio che la Apple si è impegnata a diminuire.

Ricordiamo che Apple è stata incoronata da una fonte esterna e autorevole come Greenpeace come l’azienda più green, quindi i suoi non sono solo proclami commerciali ma sforzi concreti per far diventare anche un’azienda colosso meno inquinante. Sperando che anche le altre più influenti aziende del mondo seguano la stessa strada dell’ecosostenibillità.

Elena Liziero

Elena Liziero

Mamma geek, blogger e giornalista, mi piace tutto ciò che riguarda la comunicazione, le eco-innovazioni e la creatività.

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