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Ambiente: moria di api in Friuli, è allarme

By 21 Luglio 2014 No Comments

Una moria di api si sta verificando in Friuli Venezia Giulia da marzo e ha causato il crollo della produzione di miele: in provincia di Udine si calcola una perdita del 70%, con un danno economico di 1,5 milioni di euro.

api moria in friuliLa situazione di allarme è monitorata dalle strutture veterinarie a livello regionale e nazionale, oltre che in fase di studio all’Università di Udine, poiché ritenuta “insolita” e “difficilmente riconducibile solo a fattori climatici o di intossicazione da prodotti fitosanitari”.

Lo spopolamento degli alveari si è verificata fin da fine primavera scorsa nella zona del Friuli centrale. La forte diminuzione delle api nelle arnie dei loro impianti produttivi ha segnato un drammatico crollo della produzione del miele: -70%.

Una della cause del drastico spopolamento degli alveari friuliani pare essere l’utilizzo per la concia del mais di un insetticida a base di neonicotinoide thiacloprid vietato fino allo scorso anno e autorizzato nel 2014 dal Ministero della Salute con alcune modifiche.
La moria si è verificata a pochi giorni dalla semina del mais avvenuta in luoghi limitrofi agli alveari e, analizzando la diffusione del fenomeno in provincia di Udine, è localizzata maggiormente nelle zone caratterizzate da coltivazioni intensive di mais. Putroppo sembra che anche un solo leggero contatto con questa sostanza sia letale per le api.

Non vi sono però certezze sulla causa di questo disastro ambientale: tutte le ipotesi al momento sono prese in considerazione, in quanto il fenomeno interessa anche altre zone del Nord Italia ma anche altre nazioni.

In Friuli la produzione di miele di quest’anno, che avrebbe dovuto essere buona anche in relazione alle favorevoli condizioni meteorologiche e alle fioriture, ha purtroppo registrato un crollo dovuto alla misteriosa moria di api.

L’assessore provinciale all’agricoltura, Leonardo Barberio, ha acquisito il monitoraggio effettuato dal Consorzio Apicoltori di Udine e lancia l’allarme: oltre a compromettere l’attività degli apicoltori, infatti, la moria di api rappresenta un serio rischio per tutto l’ecosistema naturale. Questi piccoli insetti, che producono anche ottimi prodotti salutari come il miele, il polline e la pappa reale, sono di fondamentale importanza per l’ecosistema.

La diminuita attività di impollinazione svolta dalle api mette a rischio la riproduzione delle piante con un effetto negativo su tutto il comparto agricolo e quindi alimentare. Ricordiamo la famosa frase attribuita ad Einstein per cui se le api si estinguessero, all’uomo resterebbero solo 4 anni di vita prima della sua scomparsa.

Elena Liziero

Elena Liziero

Mamma geek, blogger e giornalista, mi piace tutto ciò che riguarda la comunicazione, le eco-innovazioni e la creatività.

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