La Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia – tramite la direzione Ambiente – ha stanziato 4,8 milioni di euro in opere per la difesa dal dissesto idrogeologico. Le opere verranno realizzate nei Comuni più a rischio come Muggia, dove pochi giorni fa è morta una donna a causa di una frana.
“La prevenzione dal rischio idrogeologico e’ uno degli impegni strategici di questa Amministrazione regionale e della direzione Ambiente, per garantire la sicurezza del territorio” ha commentato così l’assessore regionale all’Ambiente Sara Vito la decisione della Giunta friulana di ripartire i 4,8 milioni di euro in 12 interventi per opere di difesa dal pericolo di frane.
“Riusciamo così – ha osservato Sara Vito – a fornire una risposta concreta alle maggiori criticita’ presenti sul territorio regionale. I criteri con cui e’ stato deciso il riparto sono infatti rigorosamente oggettivi, e hanno tenuto conto della vicinanza ai centri abitati e dei problemi per la viabilità”.
L’assessore spiega che gli interventi saranno affidati, con un provvedimento successivo, in delegazione amministrativa ai Comuni e agli Enti interessati, che cureranno direttamente la progettazione e l’esecuzione delle opere, per semplificare le procedure e accelerare i tempi.
“Con la delibera approvata nell’ultima Giunta – spiega Sara Vito – viene stanziata la prima parte delle risorse previste in sede di assestamento di bilancio per la manutenzione straordinaria del territorio. Seguira‘ a breve anche il riparto per i progetti che riguardano la parte idraulica, per la manutenzione di fiumi e corsi d’acqua, in particolare di sponde e argini“.
La presidente della Regione Debora Serracchiani, come commissario delegato per il rischio idrogeologico, ha fatto partire proprio in ottobre interventi di manutenzione ordinaria di alcuni fiumi, tra cui Isonzo e Tagliamento, con lo sfalcio e la pulizia degli alvei, tutti interventi che rientrano nell’Accordo di programma con il Governo
Queste le 12 opere che potranno essere realizzate contro il dissesto idrogeologico in Friuli Venezia Giulia e la somma messa a disposizione per i singoli interventi:
– Provincia di Gorizia: interventi di consolidamento e di prevenzione del fenomeno franoso sulla strada provinciale 14 nei comuni di Dolegna del Collio e di Cormons (300.000,00).
– Comune di Muggia: opere di prevenzione da calamità naturali lungo la strada provinciale 14 di Lazzaretto (200.000,00).
– Comune di Cividale del Friuli: intervento di consolidamento nelle zone del centro storico, del Convitto nazionale e del Parco della Lesa lungo la forra del Natisone (400.000,00).
– Comune di Drenchia: intervento di consolidamento del dissesto idrogeologico lungo il torrente Rieca a valle della strada Peternel-Paciuch (300.000,00).
– Comune di Forni di Sopra: messa in sicurezza della parte alta del bacino del Rio Comis (700.000,00).
– Comune di Pontebba: opere paramassi/paravalanghe in frazione Aupa-Frattis (150.000,00).
– Comune di Tarcento: consolidamento delle pendici in frana in diverse località nelle frazioni di Sedilis e Coia (893.938,00).
– Comune di Tolmezzo: messa in sicurezza del versante in località Caneva (600.000,00).
– Comune di Treppo Carnico: movimento franoso lungo via Gosper (300.000,00).
– Comunità Montana del Gemonese, Canal del Ferro e Val Canale: opere di messa in sicurezza da frane lungo la ciclovia Alpe Adria (450.000,00).
– Comune di Villa Santina: messa in sicurezza della piazza Savorgnan e Col Santino (200.000,00).
– Comune di Venzone: messa in sicurezza del versante in località San Giacomo (350.000,00).


