Quinto conto energia: tagli agli incentivi fotovoltaici per allinerarsi all’Europa

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Il Governo Monti ha varato la bozza del decreto (in fase di approvazione) che rivede drasticamente al ribasso gli incentivi per gli impianti fotovoltaici a partire dal primo luglio 2012.

La strategia adottata finora si è rilevata in primo luogo non ottimale, in particolare in termini dei costi per il Paese, in quanto si è puntato troppo sulle rinnovabili elettriche rispetto a quelle termiche e all’efficienza energetica, che sarebbero più economicamente efficienti.

In secondo luogo, non si è tenuto conto a sufficienza dell’abbassamento dei costi delle tecnologie utilizzate per gli impianti.

Infine l’obiettivo del Governo è di allinearsi ai sistemi incentivanti europei, che sono molto inferiori rispetto a quelli finora erogati in Italia.

Per queste tre motivazioni citate, il Quinto conto energia prevede una graduale (ma consistente) riduzione degli incentivi agli impianti fotovoltaici.

Secondo il testo della bozza di decreto, il Quarto Conto Energia terminerà quando sarà raggiunto il tetto massimo dei 6 miliardi di euro messi a disposizione dal D.M. 5 maggio 2011 (art. 2, comma 3). Tale obiettivo, pari a 6-7 miliardi di euro, doveva essere raggiunto a fine 2016; sarà invece toccato già a metà 2012. Il 5° Conto Energia entrerà quindi in vigore dal 1° luglio 2012, mettendo a disposizione solo 500 milioni di euro l’anno fino al 31 dicembre 2014. Numeri molto più bassi rispetto a quelli del Quarto Conto Energia.

I nuovi incentivi sono distinti in quattro categorie:

1- Installazione su edificio

2- Altri impianti

3- Installazione su edificio con caratteristiche innovative

4- Impianti a concentrazione

In dettaglio, sono ammessi alle tariffe incentivanti di cui al presente decreto:

a) impianti fotovoltaici (categoria 1 e 2) il cui costo annuo indicativo degli incentivi nel semestre non superi gli 80 ML€;

b) impianti fotovoltaici integrati (categoria 3) con caratteristiche innovative il cui costo annuo indicativo degli incentivi nel semestre non supera i 10 ML€. Possono beneficiare delle tariffe incentivanti di cui al presente decreto gli impianti fotovoltaici con caratteristiche innovative che utilizzano moduli non convenzionali e componenti speciali, sviluppati specificatamente per integrarsi e sostituire elementi architettonici. Al fine del riconoscimento delle tariffe di cui al presente articolo, si fa riferimento alla Guida alle applicazioni innovative finalizzate all’integrazione architettonica del fotovoltaico pubblicata dal GSE;

c) impianti fotovoltaici a concentrazione (categoria 4) il cui costo annuo indicativo degli incentivi nel semestre non supera i 10 ML€. conformi alle pertinenti norme tecniche richiamate nell’allegato 1 e alle disposizioni di cui all’art. 10 del decreto legislativo n. 28 del 2011, ove applicabili; in particolare i moduli fotovoltaici dovranno essere certificati in accordo con la norma CEI EN 62108.

La graduatoria degli impianti fotovoltaici iscritti al registro è formata applicando, in ordine gerarchico, dei criteri di priorità.

Nell’allegato 5 del decreto del V° Conto Energia sono presenti le tabelle indicanti le tariffe incentivanti, distinte per semestre. A titolo esemplificativo, qui mettiamo per ogni categoria le tabelle con le tariffe relative al primo semestre dall’entrata in vigore del decreto del 5° conto energia.

Valori per gli impianti fotovoltaici che entrano in esercizio nel primo semestre di applicazione (su edifici e altri impianti, categoria 1 e 2)

Tariffe incentivanti spettanti agli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative (categoria 3) per impianti che entrano in esercizio nel primo semestre di applicazione del Decreto


Tariffe incentivanti spettanti agli impianti fotovoltaici a concentrazione (categoria 4) per gli impianti che entrano in esercizio nel primo semestre di applicazione

Le tariffe verranno decurtate progressivamente di sei mesi in sei mesi, con valori definiti dal Decreto fino al quinto semestre, successivamente vi saranno riduzioni del 15%.

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L'autore

Eris Caon

Ingegnere civile libero professionista, certificatore energetico, esperto in fonti rinnovabili, progettazione strutturale e soluzioni innovative, in particolare nella realizzazione di rinforzi strutturali con materiali compositi.

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