Nuove Norme Tecniche delle Costruzioni

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Il Mit, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e il Consiglio dei Lavori Pubblici si stanno confrontando in vista  della revisione delle Norme Tecniche per le Costruzioni e per l’emanazione delle linee guida sul la classificazione sismica degli edifici e gli interventi di miglioramento antisismico.

Il CNI con la circolare del 20 gennaio 2017 fa il punto della situazione sulle nuove NTC.

Il 22 dicembre 2016 è stata sancita l’intesa in Conferenza unificata Stato – Regioni per quanto concerne la revisione delle Norme Tecniche delle Costruzioni (NTC).

norme tecnicheLinee guida sulle classi sismiche

Sono in fase di sviluppo le linee guida che prevedono sei classi sismiche (dalla A alla F) per definire il rischio sismico che caratterizza un edificio, quindi la sua risposta ad un eventuale evento sismico di progetto e ulteriori  informazioni e indicazioni, anche economiche, per ottenere un miglioramento antisismico con interventi di messa in sicurezza e consolidamento. Le linee guida dovranno definire anche i criteri per classificare gli immobili e certificare il miglioramento antisismico.

Siamo in attesa dell’arrivo delle citate linee guida in modo da rendere operativo  il “sisma-bonus” approvato con la Legge di Bilancio 2017 che prevede la possibilità di fruire di un maggior incentivo in base al livello di miglioramento antisismico raggiunto.

Norme tecniche per le costruzioni 2017: modifiche al testo unico dell’edilizia

In sede di Conferenza Stato-Regioni è stato chiesto al Governo la creazione di un Gruppo di Lavoro Tecnico tra Regioni ed ANCI, per sviluppare una proposta di modifica del  dpr 380/2001 (Testo Unico sull’Edilizia) in quanto le NTC, come norme di specifica natura tecnica, non possono normare l’attività di controllo e sanzionatoria. In particolare le modifiche riguardano:

  • l’introduzione del vincolo del Fascicolo del Fabbricato
  • indicare una formazione specifica per chi progetta e costruisce in zona sismica
  • definire controlli e sanzioni adeguati
  • definire nuovi criteri per l’aggiornamento delle norme

Norme tecniche per le costruzioni 2017: modifiche al testo unico dell’edilizia

In sede di Conferenza Stato-Regioni è stato chiesto al Governo la creazione di un Gruppo di Lavoro Tecnico tra Regioni ed ANCI, per sviluppare una proposta di modifica del  dpr 380/2001 (Testo Unico sull’Edilizia) in quanto le NTC, come norme di specifica natura tecnica, non possono normare l’attività di controllo e sanzionatoria. In particolare le modifiche riguardano:

  • l’introduzione del vincolo del Fascicolo del Fabbricato
  • indicare una formazione specifica per chi progetta e costruisce in zona sismica
  • definire controlli e sanzioni adeguati
  • definire nuovi criteri per l’aggiornamento delle norme

Norme tecniche per le costruzioni 2017: osservazioni sul testo esaminato

L’intesa in Conferenza unificata tra Stato – Regioni per quanto concerne la revisione delle Norme Tecniche delle Costruzioni (NTC), sembra confermare la struttura e i contenuti dell’attuale testo del 2008, con integrazioni e aggiornamenti alle normative comunitarie Europee (Eurocodici) e uniformazioni terminologiche e lessicali.

Le principali modifiche al testo oggetto di più revisioni riguardano le costruzioni esistenti in zona sismica. Nello specifico è stata apportata la modifica del coefficiente ζ (rapporto fra la risposta sismica dell’edificio esistente rispetto all’edificio nuovo) per interventi di:

  • adeguamento sismico, per cui è previsto ζ = 0,8. L’adeguamento è obbligatorio per tutti gli interventi che apportino modifiche di classe d’uso che conducano a costruzioni di classe III ad uso scolastico o di classe IV

·         miglioramento sismico,  per le costruzioni di classe III ad uso scolastico è previsto ζ = 0,6; per le costruzioni di classe IV è previsto un valore di ζ = 0,4; per tutte le altre classi, viene mantenuto il livello minimo di ζ = 0,1, da intendersi però come incremento minimo di sicurezza rispetto allo stato attuale.

Altro tema importante è lo snellimento dei controlli sui materiali, posti a carico del Direttore dei Lavori, per le opere di piccola entità.

Norme tecniche per le costruzioni 2017: periodo transitorio

Il CNI informa che le nuove norme saranno pubblicate in Gazzetta Ufficiale nel mese di marzo 2017, entrando in vigore 30 giorni dopo la pubblicazione, e si presume usciranno in contemporanea sia Le Norme Tecniche per le Costruzioni sia la relativa circolare esplicativa.

Per quanto riguarda gli appalti pubblici, saranno da ritenersi valide le NTC del 2008 per gli interventi pubblici in corso di esecuzione e per quelli già affidati all’entrata in vigore delle nuove NTC, così come per i progetti definitivi o esecutivi già affidati prima dell’entrata in vigore delle nuove norme, con consegna dei lavori entro 5 anni.

Per quanto riguarda i lavori privati con interventi strutturali in corso d’esecuzione o con progetto esecutivo già depositato prima dell’entrata in vigore delle nuove NTC, si potranno continuare ad applicare le previgenti norme tecniche fino all’ultimazione degli stessi (senza limiti temporali per la consegna dei lavori)

Link documentazione:

Circolare del CNI del 20 gennaio 2017

Decreto interministeriale di approvazione e aggiornamento delle NTC_16 12 2016

 

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L'autore

Eris Caon

Ingegnere civile libero professionista, certificatore energetico, esperto in fonti rinnovabili, progettazione strutturale e soluzioni innovative, in particolare nella realizzazione di rinforzi strutturali con materiali compositi.

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