Da settembre 2009 addio alle lampadine da 100W e smerigliate

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Pochi giorni fa la commissione Ambiente del Parlamento europeo ha votato per la graduale eliminazione dal mercato delle lampadine a incandescenza inventate da Edison e in commercio da ormai 130 anni. La decisione dovrà essere adottata in modo formale dalla Commissione entro marzo ed entrerà in vigore subito dopo la sua pubblicazione ufficiale.

lampadina a incandescenza - non efficienteIl rapporto della società di consulenza McKinsey sui costi delle misure da adottare per ridurre le emissioni di CO2 del 70% entro il 2030 e di contenere l’aumento delle temperature entro i 2 gradi, dimostra che la sostituzione di tutti i sistemi di illuminazione non efficienti con quelli ad alto risparmio energetico è la soluzione con il miglior rapporto costi-benefici dopo l’isolamento degli edifici.

La decisione della Commissione europea era stata approvata l’8 dicembre scorso dai rappresentati dei ventisette paesi membri, e prevede la graduale sostituzione delle vecchie lampadine inefficienti a cominciare dal prossimo mese di settembre fino alla loro totale messa al bando prevista per il 2012.

Il provvedimento impone il rispetto delle classi di efficienza energetica A, B e C, mentre le “vecchie” lampadine a incandescenza sono tutte classificate nella scala più bassa, D, E o F.

Le illuminazioni di ogni luogo ed edificio pubblico o privato (strade, case, ecc) dovranno essere sostituite con nuove lampade a risparmio energetico (che riducono i consumi fino all’80%) o con alogene di nuova generazione (che portano ad un risparmio fino al 50%).

Ecco le tappe dell’addio alle vecchie lampadine:

– Entro il prossimo settembre 2009 tutte le industrie del settore non dovranno più distribuire lampade a incandescenza da 100 Watt e quelle smerigliate di qualunque potenza, che saranno comunque ancora presenti nei negozi fino all’esaurimento delle scorte.

– La seconda stretta partirà nel settembre 2010, quando dovranno cessare le forniture ai negozi di lampade non efficienti da 75 W.

– Nel settembre del 2011 non saranno più prodotte quelle da 60 W a incandescenza.

– Infine, dal settembre 2012, tutte le altre (da 40, 25 e 15 Watt). Quindi nel 2012 le vecchie lampadine andranno definitivamente in pensione (salvo rimanenze negli scaffali) e saranno immesse sul mercato solo lampade di efficienza energetica A, B o C di qualsiasi potenza.

– La decisione dell’UE ha previsto un’ulteriore tappa per il 2016, quando dovrà cessare la produzione e immissione sul mercato anche delle lampadine di classe C.

Qualche eccezione alla produzione delle vecchie lampadine a incandescenza è stata concessa, ma solo per limitati e specifici utilizzi: lampade da frigoriferi, congelatori e forni, quelle usate in neonatologia e per le incubatrici degli allevamenti.

Quanto si risparmia?

800px-fluorescent_lampQuesta decisione di eliminare dal mercato le lampadine inefficienti sostituendole con quelle di classe A e B comporterà un risparmio energetico per tutte le famiglie.
Queste lampade, già presenti nel mercato, pur costando dal doppio al triplo rispetto a quelle a incandescenza (in alcuni casi di particolare efficienza costano anche cinque volte di più), nel giro di un anno già ripagano il loro maggiore costo grazie al risparmio energetico. Inoltre queste nuove lampade durano molto di più (secondo le case produttrici addirittura 8 volte). Infine, non da ultimo, aiutano l’ambiente con minori emissioni nocive nell’atmosfera.

Il mio consiglio è quello di non aspettare la graduale entrata in vigore della legge europea ma di iniziare già oggi a sostituire le lampadine di casa con quelle a risparmio energetico (ormai si trovano anche nei supermercati e il loro prezzo si è già abbassato rispetto a qualche anno fa).

Altro consiglio, ove possibile, privilegiare quelle compatte fluorescenti rispetto alle alogene di nuova generazione. Le alogene infatti, pur essendo migliorate, garantiscono una riduzione dei consumi solo fino al 50% perché richiedono di un trasformatore aggiuntivo che necessita di ulteriore energia.

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L'autore

Elena Liziero

Neomamma geek, blogger e giornalista, mi piace tutto ciò che riguarda la comunicazione, le eco-innovazioni e la creatività.

1 commento

  1. Ma quale multinazionale ha indotto tali decisioni?. Non ci si rende conto dell’effetto morbido della luce prodotta dalle lampade smerigliate ad incandescenza.
    Se il problema è l’emissione di CO2 sarà necessario impedire immediatamente la costruzione di Ferrari, Maserati, Mercedes, Porsche, Yacht, supermoto e non continuare a prendere in giro la gente.

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