Bonus 50% e 65% prorogati al 2015 da Legge Stabilità

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La Legge di Stabilità 2015 è stata appena approvata dal Senato: in essa vi è la nota proroga dei bonus fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici (65%) e delle ristrutturazioni (50%) oltre al Piano Casa. Unico neo, dal prossimo anno raddoppia la ritenuta d’acconto trattenuta dalle banche sui bonifici per il pagamento degli interventi di riqualificazione energetica e ristrutturazione degli edifici che beneficiano delle detrazioni del 65% e del 50%.

Come era già stato annunciato, per tutto il 2015, le aliquote di queste due detrazioni resteranno invariateriqualificazione energetica, e non verranno abbassate, come invece era stato previsto dalla normativa precedente.

Ecobonus 65% per riqualificazione energetica 

L’ecobonus 65% per la riqualificazione energetica degli edifici è stato proporgato fino al 31 dicembre 2015. Per Ecobonus si intende l’agevolazione fiscale che consente di ottenere un credito di imposta (una detrazione sulle tasse) sull’IRPEF dovuta del 65% degli importi spesi per l’efficientamento energetico delle abitazioni private.

Ma oltre i lavori di riqualificazione energetica degli edifici ci sono altri interventi detraibili con l’aliquota del 65%:

messa in sicurezza antisismica

Potranno usufruire della detrazione del 65% anche gli interventi di messa in sicurezza antisismica degli edifici (prime case o edifici industriali) che si trovano nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2 ex DPCM 3274/2003), con un tetto massimo di spesa detraibile pari a 96 mila euro.

schermature solari

L’ecobonus del 65% è previsto anche per le spese di acquisto e posa in opera delle schermature solari, a patto che queste rispettino i requisiti dell’Allegato M al D.lgs 311/2006 fino a un valore massimo della detrazione di 60 mila euro.

climatizzazione invernale da biomasse

Interessante l’agevolazione con ecobonus anche per le spese l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale alimentati da biomasse combustibili (legna, pellet, cippati, mais), fino a un valore massimo della detrazione di 30 mila euro.

Ecobonus del 50% per le ristrutturazioni, mobili ed elettrodomestici

La detrazione del 50% per le ristrutturazioni, i mobili e gli elettrodomestici (acquistati contestualmente agli interventi di ristrutturazione edilizia) viene anch’essa prorogata fino al 31 dicembre 2015 alle stesse condizioni attuali.

Potranno usufruire della detrazione fiscale del 50% anche le imprese di costruzione che ristrutturano edifici interi e li vendono entro 18 mesi dalla fine dei lavori. Fino ad ora la vendita doveva essere conclusa entro sei mesi.

Chi può richiedere il bonus

Hanno diritto all’agevolazione tutti quelli che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento, in particolare:

  • Le persone fisiche, compresi gli esercenti di arti e professioni
  • Chi consegue un reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali)
  • Le associazioni tra professionisti
  • Gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.

La detrazione spetta a chi può vantare un diritto sull’immobile, ad esempio:

  • il proprietario o il nudo proprietario
  • il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • il soggetto che occupa l’immobile a titolo di locazione o comodato
  • il condominio, per gli interventi sulle parti comuni.

La detrazione può essere fruita anche dai familiari conviventi del possessore o detentore dell’immobile oggetto di riqualificazione, a patto che:

  • le spese siano sostenute da loro
  • si tratti di lavori su immobili nei quali può avere luogo la convivenza.

Sono esclusi dal bonus gli interventi effettuati durante la costruzione dell’immobile, ma dal 21 agosto 2013 sono compresi anche la demolizione e la ricostruzione di un immobile con la stessa volumetria di quello precedente.

Aliquote più alte nella ritenuta d’acconto delle banche

Una differenza rispetto alle detrazioni 2014 c’è: la ritenuta d’acconto trattenuta dalle banche sui bonifici per il pagamento degli interventi di riqualificazione energetica e ristrutturazione degli edifici che beneficiano delle detrazioni del 65% e del 50% raddoppierà dal 4% all’8%.

Dopo l’approvazione del Senato, la Legge di Stabilità 2015 dovrà ricevere l’avvallo definitivo dalla Camera.

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L'autore

Elena Liziero

Neomamma geek, blogger e giornalista, mi piace tutto ciò che riguarda la comunicazione, le eco-innovazioni e la creatività.

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