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La cucina ad induzione: vantaggi e svantaggi

Oggi voglio parlarvi di un elettrodomestico tecnologico protagonista del vivere quotidiano in una casa innovativa: la cucina ad induzione, che ho avuto occasione di utilizzare più volte a casa di amici.
Inizio prima con spiegarne le caratteristiche tecniche, poi una serie di vantaggi e svantaggi.

Che cos’è la cucina ad induzione?
Cucina ad induzione
Esteticamente colpisce per l’assenza dei classici fornelli.
Si presenta con una superficie totalmente piatta, liscia, lucida e generalmente nera. Questo perché non funziona a gas ma a corrente, non ha bisogno di fornelli dove far fuoriuscire gas né di piastre in ghisa per appoggiarci sopra le pentole. Non si tratta però di una cucina elettrica. Il calore, infatti, viene generato da un campo elettromagnetico.

Quando si posa un recipiente metallico ferroso sopra alla piastra, un induttore elettrico che è presente sotto alla piastra genera un campo magnetico. Questo campo crea all’interno della pentola delle correnti chiamate di “Focault” dal nome dell’inventore. Queste correnti trasformano l’energia magnetica in calore, provocando il riscaldamento della pentola che così scalda le pietanze al suo interno.

Il campo magnetico, e di conseguenza il calore, si sprigiona solo a contatto con la pentola e solo all’interno del diametro della pentola. Molto diffuse all’estero, soprattutto in Germania, queste cucine hanno da qualche anno iniziato ad essere vendute anche nel mercato italiano, magari con qualche limitatore di potenza, visto che in Italia il costo dell’elettricità è piuttosto elevato.

Vantaggi della cucina ad induzione

Sicurezza: non ci sono fiamme, il calore infatti è sprigionato dal campo magnetico e solo a partire dal diametro della pentola entro cui si vuole cucinare. Non si rischia quindi di scottarsi toccando la piastra vicino al bordo.

Pulizia: non essendo calda la piastra vicino al bordo delle pentole, non si formano incrostazioni dovute all’accidentale fuoriuscita di liquidi.

Design: per chi ama lo stile moderno e minimalista, le cucine ad induzione sono bellissime, lineari, lisce, nere, con i tasti digitali.

Velocità nel riscaldare i cibi: ad esempio per una normale pasta, il tempo per portare ad ebollizione l’acqua praticamente si dimezza (dipende ovviamente dalla potenza usata).

Assenza del pericolo di fughe di gas: utilizzando solo energia elettrica, non è necessario fare nella stanza i due fori perimetrali altrimenti obbligatori per legge, che rappresentano un problema termico e acustico.

Controllo molto preciso della variazione di temperatura della pentola (tramite display digitali): si può bloccare l’ebollizione, mantenere un fuoco molto basso o molto alto, con una precisione molto elevata che non si può ottenere con il tradizionale fornello a gas.

Costo di utilizzo non superiore a quello a gas: l’energia elettrica costa di più, ma la cucina ad induzione entra in funzione solo quando serve, i tempi di utilizzo sono inferiori e il rendimento è del 90%.

Svantaggi della cucina ad induzione

Costo iniziale molto più alto rispetto alle normali cucine a gas (a partire dai 1.200 euro).

Potenza elettrica assorbita elevata: molte cucine ad induzione in vendita in Italia hanno la regolazione automatica per evitare che accendendo più fuochi si arrivi ad un consumo troppo alto, che può arrivare per certi modelli fino a 7 KW. Per usare questo tipo di cucina è praticamente necessario fare domanda alla compagnia di energia elettrica di un adeguamento della fornitura di potenza.

Pentole speciali richieste che devono essere costruite con acciai ad alto contenuto ferroso, quindi diverse da quelle classiche, e in genere più costose (anche se ne ho viste all’Ikea di piuttosto economiche). Per controllare che una pentola sia adatta alla cucina ad induzione basta portarsi una calamita e controllare che si attacchi alla pentola stessa. Se non si attacca, non va bene, come nel caso di quelle in alluminio, vetro, terracotta, o ceramica.

Modo diverso di cucinare: chi è abituato ai classici fornelli a gas, deve rivoluzionare le abitudini e i tempi di cottura.

Produce campi elettromagnetici di media frequenza, che comunque non dovrebbero essere dannosi.

Tracciando un bilancio finale, posso dire che la cucina ad induzione conviene se per esempio non ci si vuole allacciare alla rete del gas metano, utilizzando solo la corrente magari generata da pannelli fotovoltaici. E’ consigliabile anche a chi conduce uno stile di vita “moderno”, passando poco tempo in cucina, prediligendo un modo di cucinare veloce.

118 commenti a “La cucina ad induzione: vantaggi e svantaggi”

  1. paolo Says:

    io credo che presto tutti l’avremo a casa. Per quanto mi irguarda ho già le pentole adatte. Ma per cucinare immagino serva collegarle ad una presa di corrente. E se va via la corrente??

  2. Elena Says:

    Ciao Paolo,
    in effetti funziona solo a corrente, in genere è raro che manchi, e solo per un frangente di tempo limitato e generalmente con un preavviso. Per le emergenze ci sono varie soluzioni: la batteria di accumulo, tipo quella delle luci di emergenza, ma per una cucina deve essere più potente e quindi costosa, così come il gruppo elettrogeno che genera energia attraverso un motore (piuttosto rumoroso) alimentato a benzina. La soluzione più semplice è avere un fornellino a gas di quelli da campeggio per le emergenze, se proprio vuoi essere sicuro al 100%, puoi scegliere una cucina mista, ne ho viste in commercio che hanno sia fuochi a induzione che a gas, così hai sempre a disposizione l’alternativa :-)
    ciao
    Elena – Casainnovativa

  3. Michela Says:

    Ciao!

    Sto seriamente pensando di comprare una cucina ad induzione. Ho fatto l’esperimento della calamita, e su molte delle mie pentole la calamita si attacca (quindi vanno bene per la cucina ad induzione, giusto?).
    Per le pentole a cui invece la calamita non si attacca (penso alle pentole in ghisa, etc) ho sentito parlare di un cerchietto di metallo da posizionare sotto la pentola.. ne sapete qualcosa?

    Grazie

  4. Elena Says:

    Ciao Michela,

    in realtà non ne abbiamo mai sentito parlare :-)
    Bisognerebbe che chiedessi a rivenditori di cucine a induzione. Essendo il cerchietto ferromagnetico, potrebbe comunque riscaldarsi per effetto induttivo che poi si trasmetterebbe alla pentola soprastante, in ogni caso secondo noi si perderebbe efficacia rispetto ad una pentola che ha direttamente il fondo ferromagnetico.

    Facci sapere se li trovi in commercio…e se funzionano :-)

    grazie,

    ciao

    Elena ed Eris di Casainnovativa

  5. Anna Says:

    Piano cottura a induzione: se metto una forchetta nella pentola a induzione per provare il cibo in cottura, fonti magnetiche passano nel mio corpo ?
    Tutte queste fonti magnetici, usandole tutti i giorni, no provocano più tumori, mal di testa ecc. ?
    Il sito ufficiale della confederazione su eventuali danni della cucina induzione dice che non si sa se fa male !!! Sono pochi anni di osservazione. Ciao

  6. ELDA BARP Says:

    IO (CHE SONO UNA CURIOSA E SEMPRE APERTA ALLE NOVITA’) HO COMPERATO DI RECENTE UNA PIASTRA AD INDUZIONE ALLA LIDL – PER UNA MIA SECONDA CASA – AD UN PREZZO IRRISORIO (NON RICORDO CON PRECISIONE QUANTO, MA SOLO QUALCHE DECINA DI EURO). IL PEZZO DI PRESENTA MOLTO BENE: NERO, ESSENZIALE, PULITO.
    NON L’HO ANCORA PROVATA (SI TROVA NELL’ALTRA CASA). HO PERO’ LETTO LE ISTRUZIONI: CI SONO DELLE PRECAUZIONI DA PRENDERE E ALCUNE COSE DA RISPETTARE. MI PARE DI RICORDARE CHE L’ASSORBIMENTO ELETTRICO SIA DI 2000 W OCCORRE QUINDI FARE ATTENZIONE CHE NON CI SIANO TROPPI APPARECCHI ELETTRICI IN FUNZIONE (MEGLIO UTILIZZARLA DI GIORNO CHE DI NOTTE AD ESEMPIO). APPARENTEMENTE DOVREBBE FUNZIONARE.

  7. Elena Says:

    Ciao Anna: qui http://www.bag.admin.ch/themen/strahlung/00053/00673/03156/index.html?lang=it ho trovato delle informazioni su possibili rischi della cucina a induzione.

    Per Elda: non so quale tipo di cucina a induzione tu abbia acquistato, io ho cucinato più volte con un piano a induzione che ha 4 fornelli e funziona benissimo (è stato acquistato in un negozio di elettrodomestici e ha un costo più elevato delle normali cucine a gas).
    Forse la tua è una piastra di tipo portatile. In ogni caso, di qualsiasi dimensione sia, una caratteristiche di questo tipo di piastra è l’alto consumo energetico se usata alla massima potenza. In effetti ti consiglio di non usarla in contemporanea con altri elettrodomestici dispendiosi di energia. Comunque, come scrivevo nel post, ci sono anche tanti aspetti positivi: velocità, sicurezza, pulizia, ecc. Fammi sapere come ti trovi, ciao

  8. marilena Says:

    Io proprio ieri ho comprato una piastra a due fornelli. Devo dire che mi sono trovata benissimo. Ho subito cucinato un ottima frittura di pesce. Subito dopo tutto pulito con una passata di straccio. Nella mia casa nuova non c’è metano e non ho voluto mettere la bombola del gas per paura. Ancora non ho preso la mano. Vorrei avere dei consigli su come usarla per sfruttare al meglio la potenza in base alle pietanze. Comunque, riguardo i consumi devo dire che avendo un contatore di 6kw ieri ho usato i due fornelli contemporaneamente alla lavastoviglie. Non è successo nulla. Tutto ok! Probabilmente prenderò un altro fornello. Oltretutto questi fornelli si poggiano sul top della cucina e posso decidere anche di cucinare fuori in giardino….

  9. asdrubale Says:

    “Produce campi elettromagnetici di media frequenza, che comunque non dovrebbero essere dannosi”

    annamo bene…. manco sò sicuri

  10. Giordano Says:

    Ciao a tutti,

    ho da più di un anno una piastra ad induzione e devo dire che è uno spettacolo. Per quanto riguarda la corrente è vero la bolletta sale un pochino, ma x chi come me ha un impianto fotovoltaico e il gas non gli serve neanche per l’acqua devo dire che è una soluzione ottimale, sia sotto il profilo economico che sotto il profilo di sicurezza …non confondiamo l’induzione magnetica, con le classiche piastre elettriche che sono molto pericolose in quanto diventano incandescenti e il rischio di bruciarsi è levato. cmq consiglio la piastra ad induzione la consiglio a tutti. I tempi per cucinare sono decisamente più brevi, dovuto soprattutto ad un fattore di dispersione ridotto notevolmente.

    Per quanto riguarda i campi elettromagnetici non sono dannosi o per lo meno lo sono sicuramente meno di un apparato wi-fi che oggi come oggi hanno tutti in una casa.

    Ciao

  11. diego Says:

    buon giorno
    a settembre installerò un impianto fotovoltaico e pensavo di installare delle piastre a induzione per cucinare
    sapete darmi qualche dritta su quali marche sono più affidabili ,magari anche in funzione dell’esperienza e non solo per il blasone del marchio es. ( miele,bosch etc.etc. )non ho nulla contro ma non sempre sono il meglio in tutti i campi .
    grazie

  12. maria Says:

    Salve!Ho comprato una piastra a induzione da D-Mail,portatile,con un fornello.La superfice pero non è nera e lucida,ma azzura a cerchi.Veramente si cucina veloce,ma si sente un rumore mentre funziona-è normale?

  13. Luca Says:

    [quote]
    Piano cottura a induzione: se metto una forchetta nella pentola a induzione per provare il cibo in cottura, fonti magnetiche passano nel mio corpo ?
    Tutte queste fonti magnetici, usandole tutti i giorni, no provocano più tumori, mal di testa ecc. ?
    Il sito ufficiale della confederazione su eventuali danni della cucina induzione dice che non si sa se fa male !!! Sono pochi anni di osservazione. Ciao[/quote]

    Non fa male.
    I flussi elettromagnetici si chiudono sul fondo della pentola, quindi diciamo che l’interno della pentola è “schermato”.

    Se un fornello è acceso è la pentola non c’è sopra il flusso magnetico è enormemente minore, a causa dell’aria che ha una permeabilità magnetica molto alta.

    Se ti avvicini con una forchetta di acciaio, su un fornello acceso, senza pentola sopra hai il rischio di scottarti perche la forchetta si scalda per lo stesso principio per cui si scaldsa la pentola. Da notare che il flusso magnetico tende a fare la minor fatica per chiudersi, ossia se c’è del “ferro” passa di là e non per i corpi che non facilitano il passaggio del flusso.

    In ogni caso il corpo

  14. claudio p Says:

    Ciao a tutti ho letto con piacere i vostri commenti ed i pro ed i contro della piastra ad induzione. Avendo una casa nuova (da ultimare), e dovendo inserire un impianto a pannelli solari, vorrei rendermi completamente indipendente dal metano, per cui probabilmente sceglierò un piano ad induzione.
    Ho due domande da farvi:
    1-Non ho visto caffettiere (Moka) in materiale ferroso generalmente sono in alluminio come avete fatto?
    2-Sono indeciso sul tipo/marca da scegliere inoltre vivendo in una città di provincia non è facile trovarle per cui dovrei ordinarla via internet quale mi consigliate ?
    Grazie a tutti
    Claudio P.

  15. moviemaniac Says:

    In realtà, per quello che ne so io i piani cottura buoni, ma credo in realtà tutti, riconoscono in automatico il diametro della pentola, e se troppo piccolo non si accendono nemmeno.
    Di conseguenza i problemi di forchette, mani e quant’altro non esistono.
    Le considerazioni sui flussi magnietici comunque sono esatte dal punto di vista teorico :D

  16. Ernst Says:

    vorrei sapere sa qualcuno mi sa dire quanto consuma mediamente un piano cottura per uso famigliare 4 persone all’ anno grazie

  17. luisa Says:

    buongiorno vorrei ricevere un consiglio poichè essendo interessata all’acquisto di un piano cottura ad induzione non so se lo potenza del mio contatore (4.5 kw) lo consenta ….tenendo in considerazione dell’accensione del forno o lavastoviglie o lavatrice ….
    grazie

  18. alessandra Says:

    Ero incerta sul piano ad induzione, ma leggendo tutti i vostri commenti, mi sono finalmente convinta.
    Ho solo un ultima questione da risolvere e spero che quacuno di voi possa aiutarmi.
    Premessa: nella casa che sto ristrutturando ci sono già 2 linee dell’elettricità enel, intestate a mio nonno, che m’intesterò non appena terminati i lavori.
    Pensavo di tenerle entrambe per dedicarne una esclusiva al piano cottura.
    Giusto o sbagliato?
    grazie!

  19. Elena Liziero Says:

    Ciao Alessandra,

    in effetti anche noi, che abbiamo deciso di acquistare un piano cottura ad induzione, stiamo meditando di chiedere due linee, in quanto solo la cucina in sé consuma molto, poi tra l’altro noi avremo anche alti consumi elettrici per via della pompa di calore. Io penso tu possa dedicare una linea solo al piano cottura, giusto informati bene sui costi dell’enel, io ancora non mi sono informata se mi conviene di più chiedere solo una linea con più chilowatt oppure due linee, dipende dai costi fissi.
    ciao
    Elena

  20. Lara Says:

    Mi intrometto per una piccola precisazione a tutti coloro che espletano preoccupazioni riguardo ai campi elettromagnetici.

    Se ci fate caso viviamo costantemente immersi tra forni a microonde, computer, televisori, telefonini, antenne radio, satellite, generatori di corrente,…

    insomma, la nostra vita è costellata di apparecchi che potenzialmente possono produrre campi elettromagnetici dannosi.

    Per ridurre i rischi non serve evitare la cucina a induzione, piuttosto è più sensato acquistarne una di alta qualità, anche spendendo un po’ di più sia in termini di soldi che di tempo dedicato alla scelta.

  21. oscar Says:

    ma se si acquista un piano ad induzione siamo sicuri che il normale impianto elettrico vada bene? con un contatore di 3 kw c’è una sezione di cavi che non può andar bene per un impianto da 6 kw o superiore. non è che prima dobbiamo far controllare l’impianto elettrico

  22. Are Says:

    anch’io sto pensando di utilizzare un piano cottura a induzione, e penso che sia meglio avere un contatore unico da 6 kw piuttosto che 2 da 3 kw, in modo da evitare i doppi costi fissi della bolletta.

  23. Giova Says:

    Dunque, una cucina che può consumare fino a 7KW (due volte e mezza la potenza massima installata nella casa italiana media) in un Paese che produce l’energia elettrica principalmente bruciando combustibili fossili. Danno per l’ambiente incalcolabile, e danno per il portafogli facilmente calcolabile (un disastro).

  24. ori Says:

    ripropongo la domanda: esiste una Moka in materiale adatto a cottura a induzione?
    altre domanda a chi ha installato il piano a induzione: che tipo di isolante è richiesto sotto il piano?

  25. Elena Liziero Says:

    sì, esistono Moke per cucine ad induzione, ne trovi perfino al supermercato o comunque nei negozi di casalinghi, rispetto alle classiche moke hanno un fondo più pesante che è appositamente creato per la cucina ad induzione. Deve ovviamente essere specificato nella confezione che sono adatte per la cucina ad induzione. Io normalmente le uso e il caffè è buono senza dover comprarsi una macchinetta da caffè a parte :-)

  26. Leonardo Says:

    Salve, in procinto di comprare la cucina ad induzione. Ne avevo ordinata una con la piastra più grande di 30cm di diametro, ma è fuori produzione e me ne darebbero una di 25cm. Questo mi porta problemi per pentole più grandi?
    grazie

  27. Christian Says:

    La nuova tipologia di piastra sembra molto convegnente, però penso che non potrete fare lo stesso a meno del gas…con la caldaia come fate?? pannelli solari si, ma sono solo un’integrazione.. e con le nuove pentole anti-adererente rivestite in ceramica come si farà? dovremmo riempirci di dischi metallici di varie dimensioni… chi sa dirmi di che materiale è fatto il piano di appoggio della piastra?

  28. mangani sergio Says:

    cari amici…
    le npvità e la tecnologia sicuramente aiutano…. ma…
    prima di tutto parliamo di costo energia
    n italia il costo energia elettrica è molto elevato
    in quanto siamo succubi della francia(che produce energia da centrali nucleari………
    io ho da 2 anni una piastra a induzione nella casa in montagna e
    non devo guardare il costo della corrente elettrica…(non ho alternativa.)
    è molto ma molto piu’ costosa del gas-gpl o metano.
    il discorso dei pannelli solari:
    servono sicuramente in alcune localia
    ma a tutt’oggi il costo del gas è il 47% inferiore (non lo dico io ma le ricerce scientifiche europee
    sergio

  29. Rocco Says:

    Salve.
    Io ho deciso per la cucina ad induzione della De-Dietrich: ottima casa produttrice di alta gamma. Costa un di più ma garantisce sicurezza nell’utilizzo.
    Ho integrato anche con un elemento a Gas.
    E’ vero che in Italia l’energia elettrica è più cara rispetto al metano, ma cucinando ad induzione l’energia è consumata con un rendimento del 90%.
    Avete idea di quanto gas si brucia inutilmente per portare ad ebollizione l’acqua per una pasta?
    Appena l’avrò provata vi aggiornerò!

  30. Paolo da Ferrara Says:

    Bentrovati,
    cercavo informazioni per la cucina ad induzione ed ho trovato questa discussione, come in tutte le cose ci sono i pro ed i contro ma soprattutto quelli che parlano senza conoscere l’argomento, vorrei dire la mia… per quello che so, non per sentito dire.
    Prima di tutto non si può controntare il pane con il vino, nel senso che due fonti energetiche fisicamente diverse si possono confrontare solo all’atto pratico, nessuno riuscirà mai a fare un confronto veritiero dell’uso di un fornello a gas ed una piastra ad induzione per l’evidente diversa tipologia di utilizzo, ma anche a logica non ci DOVREBBE voler molto a capire che la cucina ad induzione con un rendimento del 90% da la paga al gas anche se costasse la metà, cosa di cui dubito dato che il costo principale sulla bolletta del gas è la parte di tassazione…
    Stò valutando la ristrutturazione di una casetta e tra pannelli fotovoltaici, solari termici e pompe di calore (magari con geosonde) sono orientato ad eliminare completamente l’allacciamento al metano, riscaldamento con pompe di calore e caldaia a biomassa (ma più probabilmente camino caldaia) quindi la cucina ad induzione è d’obbligo.
    Per chi si chiede se vale la pena avere due forniture da 3kW in una stessa abitazione anzichè di una da 6kW… dico: CHIEDETE A CHI CI LAVORA CON LA CORRENTE (io ad esempio) è assolutamente un’eresia, probabilmente vi basta una fornitura unica da 4,5 kW, naturalmente l’impianto va dimensionato per la potenza richiesta ma soprattutto la cucina non va collegata con una spina sull’impianto prese, serve una linea dedicata con un interruttore di protezione su misura, 6kW corrispondono a 32A, le normali linee prese sono dimensionate per 16A (come lo sono le linee di collegamento), per evitare di superare la potenza disponibile ci sono molti sistemi automatici se non siete in grado di darvi una regola pratica, tipo evitare di usare la lavatrice o stirare mentre si cucina.
    Un’ultima considerazone a chi ha o installerà un impianto fotovoltaico, nell’utilizzo la potenza della fornitura e quella del fotovoltaico si sommano, se ad esempio avete una fornitura da 3kW e in una bella giornata di sole l’impianto FV vi produce diciamo 2kW, avete disponibili 5kW, naturalmente se non si annuvola.

  31. Andrea Says:

    Ciao a tutti,
    interessante discussione ma poco chiara…
    Io sono un neo possessore di fornello a induzione della ariston (http://www.hotpoint-ariston.it/ha/productsheet.do?productId=52922IT)
    Questo fornello si auto regola, nn è possibile mettere al massimo tutte le piastre, una piastra alla massima intensità (diciamo per far la frittura o far bollire l’acqua in 2/3 minuti) assorbe 2000 W (nel caso della frittura va mantenuta la massima potenza ma per la pasta si abbassa una volta arrivati all’ebolizione). Non mi sarò spiegato bene comunque io sono molto soddisfatto del mio acquisto!!!

  32. Paolo da Ferrara Says:

    Alleluja… grazie Andrea, uno che parla per quello che sa, comunque anch’io nella mia ricerca ho trovato che la maggior parte delle piastre per il mercato italiano hanno l’autolimitazione a 3kW, è un bene per non fare intervenire il limitatore dell’enel ma però limita anche l’utilizzo della piastra, se usi i 4 fornelli devi distribuire la potenza sulle 4 pentole e sei costretto a usarne meno… in poche parole non fai 2 fritture contemporaneamente, ma l’importante e conoscere i limiti, il progetto per la mia casetta si allontana un po’ ma cercherò qualcosa con la possibilità di variare l’autolimitazione (io avrò disponibili da 4.5 a 9 kW…)

  33. marco Says:

    salve a tutti , io abito a Brescia e qui le piastre ad induzione sono abbastanza diffuse e le vende direttamente l’azienda elettrica ai propri clienti a poco meno di 500 euro, vi garantisco che l’induzione è veramente eccezionale , comoda e sicura (noi in casa non abbiamo il gas ma il teleriscaldamento)nessun problema nemmeno per le pentole , si trova di tutto anche all’IKEA

  34. ENZO Says:

    Sono Enzo e abito in Polonia da circa 1 anno ho questa piastra ad induzione, e sono molto contento,prima avevo una piastra sempre di ceramica nera pero’ elettrica(x circa 10 anni)poi essendosi bruciate 2 delle 4 postazioni,ed essendo la riparazione costosa ho deciso di cambiarla sempre x un’altra piastra di ceramica, e su consiglio di diversi rivenditori ho deciso d’acquistarne una del tipo ad induzione.
    Devo dire che sono rimasto molto molto contento della di aver seguito i consigli datimi, il tempo x cucinare e riscaldare i cibi si e’ piu’ che dimezzato rispetto alla piastra elettrica che avevo, per esempio la mattina quando scaldiamo il latte (circa mezzo litro) con la piastra elettrica x essere pronto occorrevano 6 minuti mentre adesso quando sono 2 minuti e’ alla stessa temperatura che era prima con l’altra.
    Oltre ai vantaggi sopradescritti gia’ da qualcuno pensate al rischio d’avere in casa il gas ( con pericoli di fughe, esplosione e la pulizia? intorno ai fornelli del gas sempre tutto e’ appiccicoso e sporco, mentre queste piastre, con un panno umido o una spugnetta sono sempre lucido e risplendenti.
    Io darei **** stelle
    Cordiali saluti a tutti.
    Enzo

  35. stefano Says:

    oltre ai tanti aspetti affrontatati,mi sembra che il confronto tra costi di utilizzo tra gas e induzione,sia obbligatorio.
    stefano

  36. federica Says:

    devo acquistare un piano a induzione e sostituire vecchio fornello a gas perchè cambio casa e quella nuova non ha il metano.
    un venditore di piastre a induzione mi ha detto che il incassato nel top della cucina, sopra al forno non funziona per cui non si puà mettere. a qualcuno risulta questa cosa? qualcuno di voi ha il piano a induzione sopra al forno elettrico?
    grazie e saluti a tutti

  37. Alberto Says:

    Salve a tutti, ho l’induzione a casa (smeg) e ho avuto problemi riguardo il reperimento del pannello isolante. le marche a cui mi sono rivolto non lo usano (smeg, aeg, miele) e non lo prevedono proprio nonostante sia scritto nelle istruzioni. ho letto che è importante sia per le radiazioni sia se si hanno posate nel cassetto sotto il piano. Il mio piano cottura è icassato nel top e sotto ho i cassetti. il mobiliere dice che non serve il pannello e non lo mette mai nessuno!!! Potete chiarirmi la faccenda? chi di voi ha l’induzione ha anche il pannello isolante??

  38. Claudio Says:

    per federica
    puoi tranquillamente avere il forno sotto l’induzione, come ho io, però devi montarlo più basso e lasciare circa 5 cm per l’aerazione

  39. picwiz Says:

    Salve,
    alcune precisazioni dirette anche all’Autore del pezzo:
    - Sono generati campi magnetici e non elettromagnetici (o almeno questi ultimi sono di livello molto molto debole).
    - I campi magnetici alternati inducono correnti in tutti i conduttori: la prova della calamita non serve!
    - Per quest’ultimo motivo, più che preoccuparsi della forchetta e delle correnti indotte, attenzione ad avvicinarvi con anelli, piercing, orologi o altri conduttori.
    Saluti.

  40. Elena - casainnovativa Says:

    Al sig. Picwiz, volevo dire che sono proprietaria di un piano ad induzione, tra l’altro il migliore di una nota marca tedesca di alta gamma. A pagina 98 delle istruzioni d’uso c’è scritto: “per sapere se i recipienti sono o meno adeguati, tentare di attrarli con una calamita. Il fabbricante è solito indicare i recipienti adatti all’induzione.” posso inoltre aggiungere dalla mia personale esperienza che normali pentole non funzionano, e finora in quelle che ho acquistai per induzione- tra l’altro sono sempre più diffuse- la prova della calamita ha funzionato. Nello stesso manuale, a pagina 94 è scritto: “non collocare oggetti metallici sulla piastra ad induzione, pericolo di ustioni! Non lasciare sul piano di cottura coltelli, forchette, cucchiai o altri oggetti metallici che potrebbero rapidamente riacaldarsi.”. Le forchette sono quindi indicate espressamente anche dal fornitore come conduttrici. Per altri possibili ‘pericoli’ per ora non ho trovato ulteriori ricerche in merito se non, sempre da parte del produttore, la raccomandazione ai portatori di pacemaker di tenersi lontano dal piano a induzione. Detto questo, io mi trovo bene con questo piano, il quale ha, inoltre, la possibilità di limitare la potenza totale di ben 18 livelli. Noi abbiamo optato per per i 2kw.

  41. Luigi Says:

    Grazie per gli utili consigli soprattutto riguardo alle pentole utilizzabili

  42. Emynem Says:

    Salve,

    ho intenzione di comprare una cucina ad induzione, secondo voi è impensabile averla con un normale contratto (3Kw)??? Ad esempio se utilizzo un fornello da 2 kw, ho la luce della cucina, frigo e tv accesi riesco a cucinare?

    Sono interessato anche al discorso dell’isolamento e del materiale da utilizzare per fissarla alla cucina.

    grazie

  43. Elisa Says:

    Buongiorno,
    Io sto usando l’induzione e non mi posso lamentare ,l’unico mio inconveniente e’ di non riuscire a trovare delle pentole adatte per cucinare la carne tipo braciole,scaloppine perche’ anche tenendo basso e sotto controllo l’alimento tendono ad attaccarsi.
    Qualcuno gentilmente ha dei consigli?
    Grazie

  44. raffi Says:

    Anch’io sono di Brescia ed è vero, le cucine a induzione stanno diventando praticamente lo standard… Mi permetto di dare un suggerimento sulle pentole: dato quello che costa un buon piano a induzione è meglio fare attenzione anche alla qualità delle pentole che possono rischiare di rigarlo/rovinarlo.
    In giro ce ne sono veramente di ottime, io ho appena provato le Kit-Zen e ne sono rimasta davvero soddisfatta: funzionano benissimo ed in più sono pratiche e maneggevoli!

  45. andrea Says:

    Ciao il piano cottura a induzione è fantastico a noi non è mai saltato il contatore e lo usiamo da 3 mesi.
    Mi sono meravigliato di questo. tutti ci avevano sconsigliata ma ci troviamo veramente da DIO
    ciao
    P.S. stiamo cercando una buona caffettiera da 2 tazzine, avete una marca da consigliarci?
    by

  46. roberta Says:

    SALVE,ABITO IN SARDEGNA,MI STANNO PER MONTARE L’IMPIANTO FOTOVOLTAICO DA 3 KW…POSSO MONTARE UN PIANO AD INDUZIONE?GRAZIE!!!!

  47. Sergio Says:

    Trovo molto interessante questa discussione, tra l’altro integrata da esperienze personali dirette in “campo”.
    In pratica mi pare di avere individuato i seguenti poro\contro che vorrei condividere:

    PRO

    - Eliminazione dei costi fissi per la fornitura del GAS (vale per chi non lo usa anche per il riscaldamento)
    - Cottura rapida degli alimenti
    - Facilità di pulizia del piano rispetto ai normali fornelli
    - Migliore estetica della cucina
    - …..

    CONTRO

    - Costo iniziale elevato
    - Necessità di utilizzare pentolame e caffettiera adatti
    - Necessità di adeguare l’impianto elettrico di casa (linea elettrica e interruttori dedicati)
    - aumento dei consumi elettrici
    - protezione da inserire sotto il piano a induzione
    - fare attenzione agli oggetti metallici durante la cottura:forchette, anelli, orologi, bracciali etc..
    - Pericolosità dei campi elettromatici del piano a induzione (??)
    - ……

    Ecco, avrò sicuramente dimentiato qualcosa, ma ancora non riesco a trovare un vantaggio reale tale da convincermi ad acquistare un piano cottura a induzione piuttosto che mantenere quello a GAS metano.
    Siccome dovrei decidere, mi date qualche suggerimento, almeno voi che lo avete utilizzato? Grazie

  48. Ivan Says:

    Cari amici,
    trovo le vostre discussioni molto interessanti e avrei anche io una domanda visto che ho quasi concluso la ristrutturazione di casa con la quale ho rivoluzionato la “struttura energetica” (impianto fotovoltaico, termico solare, pompa di calore, caldo e freddo con split e fancoil, abolizione del gas metano etc.). La domanda è la seguente: premesso che abbiamo già la cucina recentemente acquistata che non cambieremo ma sostituiremo il piano a gas con uno a induzione, il problema è che attualmente sotto il piano a gas abbiamo la lavastoviglie. Potrà continuare ad esserci la lavastoviglie ma sotto un piano a iduzione senza che comporti alcun problema? (vapore + corrente che succede?)
    Grazie

  49. Marco Says:

    io sto per comprare una casa in classe energetica “A” quindi con pannelli fotovoltaici ecc ecc ed è stato proprio il costruttore a consigliarci di mettere le piastre ad induzione per evitare all’allacciamento per il gas e quindi avere un grosso risparmio!!!quando incomincerò ad usarle vi farò sapere come ci troviamo!!!

  50. Mr Osvald del Chantilly Says:

    Un normale contratto da 3k casalingo da seri problemi nell’accensione, se poi la moglie passa l’aspirapolvere addio….
    I campi magnetici prodotti sono elevati, altro che medi, basta un misuratore microtesla per rendersene conto, poi che non facciano o facciano male questo lo sapremo fra 100 anni se va bene.
    Se qualcosa esce dalla pentola nella bollitura cola fino in sala perché non hanno bordure di nessun tipo.
    il vetro si graffia facilmente, specie sui modelli non di fascia top rovinando ben presto l’estetica delle nostre belle e figherrime piastre.
    Non si può cucinare in una terrina e gia per questo, da cuoco, le eviterei a priori…difatti vi sfido a trovarne in un ristorante serio.

  51. Angelo Says:

    Ciao ragazzi anke io sono molto interessato a comprare uu piano cottura a induzione ,ma la mia paura è che con un normale contatore da 3kw nn riesco a tenere la corrente sufficiente per fare altre cose tipo forno acceso tv accesa voi potete darmi qualche consiglio? grazie mille ragazzi. Cmq sono sicuro che esiste un disco in metallo per adattare anche le pentole le padelle ecc.sui piani cottura a induzione al costo max di 15,00.

  52. stefania Says:

    Io possiedo una batteria AMC, nella casa in cui presto abitero’ ci sono le piastre ad induzione: qualcuno mi sa dire se le mie pentole vanno bene? Penso che in caso contrario mi convenga cambiare le piastre…

  53. aupaz Says:

    sulla prova calamita, evitate di dire ancora scemenze please… Gli acciai inox sono di vario tipo e non tutti sono magnetici. lo sono gli acciai martensitici e ferritici, non quelli austenitici come l’AISI 304 o l’AISI 316. Non dipende per nulla dalla “qualità” dell’acciaio usato, ma dalla classe(austenitica-ferritica-martensitica).

  54. PIERLUIGI Says:

    MI STO DOCUMENTANDO E NE SONO ATTRATTO IN QUANTO CON IL GAS SUSSISTONO PERICOLI DI FUGA PER DISTRAZIONI O ALTRO. POICHè HO DUE ABITAZIONI SONO TENTTO DI SOSTITUIRLA ALMENO IN UNA DELLE DUE

  55. PIERLUIGI Says:

    A BRESCIA HO UN’AMICA CHE DA POCO SI è DOTATA DI QUESTO SISTEMA E MI HA CONSIGLIATO DI FARE ALTRETTANTO PER CUI STò PENSAMDO ALLA CASA DELE VACANZE E PROCEDERE IN QUESTO SENSO

  56. Angus Says:

    Io la uso da un anno, e posso affermare che:

    Il modello da me acquistato (della SMEG, ottima marca) costa circa 800 euro; è autolimitato nella potenza a 3 Kw, quindi la sera cucino su due “fuochi” contemporaneamente, con acceso TV, Computer, Luci, ecc.. e non è MAI saltata la corrente.

    Non ho dovuto quindi richiedere un contatore più grosso.

    Funziona benissimo, l’acqua bolle in molto meno tempo ed è molto flessibile nelle temperature di cottura.

    Per quanto riguarda le pentole, vanno benissimo quasi tutte le pentole in acciaio (basta andare in un negozio con una calamita e vedere dove si attacca); più difficile è per quanto riguarda quelle con fondo antiaderente; comunque ho trovato anche quelle alla Grancasa e all’IKEA; soprattutto quelle dell’IKEA vanno benissimo, hanno uno strato antiaderente di qualità ed il fondo spesso. Tra l’altro tutte le pentole dell’IKEA sono fatte anche per le piastre a induzione.

    Insomma, io mi trovo benissimo e non tornerei MAI PIU’ al gas.

    Ah, non ho rilevato aumenti significativi sulla bolletta della corrente.

    Ciao!!

  57. fengio Says:

    NO INDUZIONE

    Ciao,
    vedo che, leggendo i vostri commenti, siete tutti più o meno entusiasti per il sistema ad induzione. Sarà pure valido ma vi ricordo che il costo dell’energia elettrica sarà in futuro sempre più elevato, quindi provate ad immaginare un tot di milioni di famiglie che a mezzogiorno si metteranno contemporaneamente a cucinare con l’induzione … il picco di consumo sarà così elevato che le centrali elettriche andranno in tilt.
    E’ così che risparmieremo l’energia domani?
    Ecco perché io sono CONTRO.
    Vi ossequio

  58. Enrico Says:

    ma se questi campi elettromagnetici fossero dannosi ???

  59. Gianfranco Says:

    Ciao a tutti!Sono un rappresentante e vendo piani a induzione da + di 15anni.Soltanto che prima si inserivano soltanto nelle cucine importanti di persone facoltose,mentre oggi c’è un’interesse anche da parte di persone che cercano un’alternativa al gas oppure persone che amano il minimalismo e l’originalità,di cui il piano a induzione in cucina è il Re.Ho letto di una signora che ha acquistato per circa 20€ un piano a INDUZIONE!!!!!! è impossibile io non mi fiderei.I piani cottura a induzione hanno tante funzioni e quelli seri non costano meno di 1200€.A casa mia ho un piano a induzione della KUPPERSBUSCH un’azienda tedesca con un’esperienza di oltre 150 anni,e che trattano pochi centri cucina specializzati.Gli assorbimenti sono in totale di circa 5kw come spunto massimo,ma attenzione per avere uno spunto così,bisognerebbe accendere tutte e 4 le zone a induzione al massimo della potenza e tutte insieme,per evitare questo spunto basta accendere una zona per volta,aspettare che arrivi a temperatura e accendere l’altro,e cosi via.In questo modo potrete utilizzare anche gli altri elettrodomestici della casa.

  60. Perla Says:

    Ciao, io andrò presto a vivere in una casa con la cucina a induzione… mi domando: ok, cucina veloce e moderna, ma se devo fare una crema pasticcera?? Per gli amanti della cucina e del cucinare, come si fa? Qualcuno ha esperienze a riguardo?

  61. Marta Says:

    Concordo con Perla – so cucina comunque bene? Le bistecche ai ferri o alla milanese risultano cotte a dovere? L’arrosto risulta rosolato a puntino? Ho sentito dire che la piastra ad induzione non cuoce ma “bolle” il cibo.

  62. giuseppe Says:

    salve, ho comprato anch’io un piano a induzione consapevole di cambiare tutto il pentolame.Ora girando per i vari siti e in particolare sul vostro ho saputo che si possono usare le vecchie pentole interponendo un disco di metallo.Vi chiedo se e’valido come rendimento o si perde l’efficacia del piano a induzione,salve pino.

  63. Fiorella Says:

    Ho trovato molti spunti interessanti in questa discussione…
    sto comprando casa con il mio ragazzo e nello stabile manca l’allacciamento al metano. Di conseguenza gli inquilini utilizzano una bombola a gas, che sinceramente non gradisco…!!

    Sono pro piastre a induzione e la settimana prossima andrò in Alto Adige a farmi fare un preventivo (lì, essendo mezzi austriaci, sono molto avanti..). La mia domanda è: una bombola di gas costa € 30,00 ogni due mesi, quanto costa effettivamente in più, la cucina ad induzione?

    Vorrei conoscere il parere di qualcuno che la sta utilizzando e che prima utilizzava il metano, per capire realmente quanto incide sulla bolletta (per un consumo medio… per ora saremo in 2, ma poi ci allargheremo…) grazie!

  64. mirco Says:

    ciao…
    del beneficio del dubbio dovremmo avvalercene tutti quando si tratta di campi elettromagnetici,come giustamente faceva notare Federica.

    volevo solo portare all’attenzione di tutti che in una cucina “standard”
    di norma sono presenti anche elettrodomestici come televisione e frigorifero(maggiormente in funzione dentro una cucina)che a loro volta generano campi elettromagnetici.

    la piastra ad induzione è senza alcun dubbio fantastica perchè ho avuto modo di usarla,ma prima di inserirla nella mia cucina,ci penserei un po…

  65. Giorgia Says:

    Ciao io ho comperato una cucina ad induzione 4 anni fa e mi trovo benissimo. Per quanto riguarda il consumo non si consuma più di tanto tenendo presente che il gas di città e la luce come costi si stanno equiparando e considerando che cucino in un terzo del tempo alla fine risparmio. L’assorbimento non è vero che è alto tenete presente che io riesco a cucinare, a stirare e ad accendere la lavatrice contemporaneamente, ho solo potenziato leggermente il contatore ma non spendo tanto, alla fine ci siamo quasi.

  66. mark Says:

    Salve a tutti congratulazione per il sito,per l’euforia ho deciso di provare le piastre a induzione, io ho aquistoto su internet una mono piastra a induzione portatile da massimo 2000W e riepilogo le mie esperienze, e devo dirvi che si che è magnifico confermo della prova con la calamita sul fondo della pentola,” presa al’ikea a buon prezzo e vero per la bollitura della pentola si consuma mediamente 1800W ma solo per 3 minuti al massimo anche perche dopo che butti la pasta devi abbassare la potenza della meta circa se no butta fuofi l’acqua per quanto riguarda i consumi li ho provati con un misuratore di kilowat e penso che se sai gestire i consumi i 3kW possono bastare certo che se metti su 2 pentole alla massima potenza che in quanto si puo variare a vostro piacimento e la lavatrice l’impianto salta ma se gestisci in maniera sequenziale non salta per la precisione ho montato uno strumento da attaccare al quadro elettrico che indica la potenza usata allistante. grazie mille e un saluto a tutti gli elettrizzati me compreso

  67. dario Says:

    I COMMENTI MI SEMBRANO POSITIVI MA NON HO BEN CAPITO SE IN EFFETTI SI RISPARMIA SUL COSTO ENERGIA, INOLTRE MA PER QUANTO RIGUARDA LA QUALITà E LA SODDISFAZIONE NEL CUCINARE è LA STESSSA O MINORE ? GRAZIE

  68. silvano Says:

    caro fengio,come leggi le varie email la maggior parte ha o installera’ impianti fotovoltaici,quindi la corrente se la produce,e ti assicuro che non parlo per sentito dire del fotovoltaico visto che lo installo come professione etutti coloro che c’e’ l’hanno sono estremamente entusiasti specialmente coloro che hanno costruito una casa nuova con pompa di calore per riscldamento,acqua sanitaria e forno compreso di cucina ad induzione,IL MASSIMO DEL RISPARMIO SENZA GAS ED ENERGIA ELETTRICA COME KILOWATTORE GRATIS VISTO CHE LA SCAMBIANO.ciao a tutti e bisogna andare avanti non indietro e non vogliamo fare la fine dell’africa.

  69. Freddy Says:

    Ci sarà un perchè tutti i paesi che ci circondano lo utilizzano da tempo?
    Questo piano cottura per ora ha solo uno svantaggio cioè il prezzo.
    Chi vuole restare con la vecchia fiamma è libero, ma il pericolo che comporta l’avere il gas in casa è elevato. In più il giorno (molto vicino) che ci chiuderanno i rubinetti del gas dai paesi fornitori non so cosa possa accadere.

  70. Massy Says:

    devo comprare una casa dove non arriva il gas perchè usano teleriscaldamento,quindi mi hanno parlato di questi fornelli… ho letto tutti i vostri commenti, ma volevo fare una domanda a chi gia possiede questa cucina, ma quando cucinate dovete togliere anelli, bracciali ecc..?
    per assagiare il sugo,girare la pasta e tuttoil resto, bisogna usare solo roba in legno per evitare questo campo elettromagnetico? grazie in anticipo a chi mi rispondera, buona serata

  71. Silvana Says:

    Ho da poco acquistato un piano cottura a induzione marca Scholtès, mi trovo abbastanza bene tuttavia, dopo il normale lavaggio in lavastoviglie delle pentole Ikea, ho notato sul fondo al loro interno diverse macchie, ferruginose tipo puntini di ruggine, piccole macchie bianche il tutto con aloni viola irridescenti.
    Sembrerebbe un’alterazione dei metalli.
    A chi posso sottoporre il mio problema per avere chiarimenti?
    Grazie

  72. SABRINA Says:

    VORREI ACQUISTARE UN PIANO COTTURA AD INDUZIONE,MA SOTTO QUELLO ATTUALE A GAS HO LA LAVASTOVIGLIE E VORREI SAPERE SE SUSSISTONO DEI PROBLEMI CON IL CALORE ED IL VAPORE EMESSI DALLA LAVASTOVIGLIE,GRAZIE

  73. alessio Says:

    per chi ha paura dei costi dell’energia elettrica, sappiate che il futuro sara’ solo ad energia elettrica quindi la scelta sarà vicolata, gas, petroliio, nucleare, carbone, sara’ solo pappa per le centrali, le conversioni delle centrali verso il gas naturale è già una realtà, quindi il rialzo del costo del gas e’ inevitabile…

  74. ugo Says:

    posso usare le pentole per induzione anche su fornelli a gas? Grazie

  75. federico Says:

    Ciao,

    io sono un recente possessore di un piano cottura della Neff, 5 piastre 90 cm.
    Cerco velocemente di rispondere un po’ a tutti i dubbi che ho avuto io quando ho abbandonato il gas.
    Uno su tutti, il gas appunto: sapete di quanto si abbassa il rischio di incidenti domestici senza il gas in casa? Non avere una o più fiamme quando cucinate?
    Costo, ancora non ho fatto i conti, perchè è poco che ce l’ho, ma se andate in una casa di nuova costruzione sicuramente avrete i pannelli solari..nessun dubbio allora cercate ovunque su internet …si risparmia.
    Utilizzo, potete fare tutto quello che facevate con il gas: vi raccontano tutti della velocità. Non è il pregio principale. Il pregio principale è la costanza e l’uniformità del calore. Paradossalmente è impeccabile sulle cotture lente e lunghe. come lo metti sta e distribuisce davvero il calore su tutta la superficie della pentola. Io faccio una besciamella favolosa…
    Pentole, basta che si attacca la calamita, ma ..ci sono pentole e pentole. Ne ho di diverse marche e modelli, non hanno tutte le stesse prestazioni.Però le ditte tipo Neff che fanno piani molto buoni qualche pentola la regalano e di solito sono molto buone.
    Bistecca: raga la cosa più fantastica, avete presente le padelle di ghisa che sul gas non riescono mai ad avere una temperatura tutta uniforme? ecco sono l’ideale per l’induzione. La padella si scalda tutta, fin negli angoli e diventa bella rovente…insomma quasi come farsi un bbq.
    Attrezzi , nessun accorgimento particolare se non quello solito , legno o plastica per l’antiaderente che così non si riga….ma non c’entra con l’induzione.
    Le pentole per l’induzione sono assolutamente pentole normali e vanno anche sul fuoco, non sono un fisico…ho solo un piccolo dubbio: la pentola usata lungamente solo col fuoco sull’induzione potrebbe( ripeto e sottolineo potrebbe) avere una prestazione un pochino inferiore quando passa all’induzione. Lo dico perchè le mie vecchie pentole che avevano il fondo con scritto induction sono meno veloci di quelle che non sono mai state sul fuoco….ma potrebbe essere solo un problema di lega di metalli differenti.
    E comunque il metodo della calamita funziona sempre, se si attacca va bene per l’induzione.

    Unico problemino …caffettiera. se siete abituati alla moka…beh un 60 euro per una caffettiera da 2 ci vogliono. Anche se la Bialetti sembra faccia qualche modello idoneo, ma forse solo da 6 tazze in su. Infatti il problema è il diametro minimo della caffettiera ( o padella ). se è troppo piccolo il piano potrebbe non “trovarlo” e non si accende. Consiglio caffettiere marca Stella.

    E per qualsiasi cosa chiedete pure

  76. Rosco Says:

    Buonasera, ho installato da poco una piastra ad induzione nella mia cucina; per il momento non ho riscontri numerici a livello di consumi ma vi posso garantire che la praticità di utilizzo e pulizia giustificherebbero anche un aumento in bolletta.
    Vorrei però chiedere ai possessori di questo elettrodomestico se è normale che le pentole(chiaramente idonee per tale cottura) non funzionino su tutti i fuochi ma solo su quelli a loro dimensionati. In pratica se ho libero solo il fuoco di medio diametro non potrò scaldare un pentolino piccolo o una Caffettiera ( bialetti ne produce una linea). Vi risulta ????

    Grazie

  77. debora Says:

    ebbene nessuno ha risposto a questa domanda: MA I CAMPI ELETTROMAGNETICI FANNO MALE ALLA SALUTE ? MA EFFETTIVAMENTE DI CHE ENTITà SONO?? POSSIBILE CHE TUTTI PENSINO A RISPARMIARE SOLDI E NON ALLA SALUTE CHE SE SI FANNO DUE CONTI COSTA MOLTO DI PIù DEI SOLDI RISPARMIATI?? ALLORA CHE QUALCUNO FACCIA LUCE SULL’ARGOMENTO.

  78. ziodario Says:

    e l’inquinamento causato dalla dismissione di una enorme quantità di cucine tradizionali ???

  79. Luca Says:

    @paolo
    Se ti va via la corrente con le cucine a gas teoricamente dovresti avere lo stesso problema, i sistemi di blocco del gas sono aperti quando la corrente elettrica c’e’.

    Sono cmq daccordo che fra qualche anno in cucina tutti avremmo un sistema di cucina ad induzione o vetroceramica

  80. Alberto Says:

    Sono interessato al piano di cottura ad induzione; ho un impianto fotovoltaico da 8,5 Kw e contatore da 6 Kw. con pompa di calore che assorbe al massimo 4 kw, il tutto trifase perchè l’enel ha voluto così.
    Esistono piani ad induzione trifase?
    Grazie

  81. Manuele Says:

    Salve!

    Scrivo solo per segnalare, da proprietario soddisfatto di un piano induzione Scholtes, alcuni aspetti che mi sembra siano stati dimenticati in questa discussione:

    a) è vero che l’energia elettrica è costosa in italia, ma per tutti coloro che avrebbero un contatore del gas SOLO per la cucina perchè hanno il riscaldamento centralizzato, i costi fissi del contatore fanno talmente alzare il costo per kw, che, perlomeno per quello che mi riguarda, pagavo un kw comprato come gas il TRIPLO rispetto ad un KW elettrico (vivo in provincia di bologna). Considerando anche che l’induzione è molto più veloce a cuocere i cibi…

    b) Quasi tutti i piani induzione moderni permettono, volendo, di limitare i consumi del piano in modo che non superino mai un certo valore; la resa dei piani è comunque talmente più efficace come tempi che difficilmente davvero si usano tutti e 4 i fuochi alla massima potenza (lo dice mia moglie, entusiasta del piano!), il che rende un abbonamento da 4.5 Kw più che sufficiente; noi poi, venendo da un 3Kw abbiamo deciso, vista la poca diffrenza nei costi di passaggio, di passare direttamente a 6Kw, ma, appunto, 4.5 sono più che sufficenti.

    c) per quello che riguarda l’impianto elettrico, si, è meglio fare verificare almeno la linea che alimenta il piano, visto che sarebbe bene fosse in grado di supportare le correnti dovute ai consumi del piano, che di punta possono essere alti (per esempio, il nostro teoricamente può arrivare a consumare fino a 7,2Kw, che io ho limitato a 5, così da essere tranquillo con l’abbonamento da 6KW, quindi ho fatto montare cavi elettrici appositi da 4mmq che reggono fino a 32 A ovvero quasi 7,2 KW) e che fosse dotato di un proprio magnetotermico differenziale.

    Detto questo, per noi il passaggio all’induzione, anche se ha comportato l’acquisto di pentole nuove, oltre al piano stesso (per esperienza, con l’induzione sono NECESSARIE pentole di qualità e progettate per l’induzione, non siate tirchi sulle pentole!) è stato un enorme miglioramento, sotto tutti gli aspetti: efficenza, consumi, rapidità, comodità d’uso e di pulizia, senza contare il fatto che il piano a induzione (con l’attenzione dovuta ad un piano in vetro) è però perfettamente utilizzabile come piano di lavoro quando è spento, cosa che amplia di non poco gli spazi a disposizione per il lavoro di chi cucina…

    E poi… è bellissimo! :)

  82. Manuele Says:

    Ah, dimenticavo: a chi è preoccupato dell’eficenza energetica faccio anche notare che la presenza di fornelli a gas comporta, di norma, la presenza di un foro SEMPRE APERTO di almeno 20 cm di di diametro in una delle pareti esterne della cucina, per evitare i rischi dovuti alle perdite di gas: avete idea di quanta energia spesa per riscaldare la casa se ne vada dispersa da quel foro? Con l’induzione, naturalmente, il foro non serve, e l’interno della casa resta ben coibentato come succede con le caldaie a camera stagna… :)

  83. Eris Caon Says:

    Una cucina ad induzione non comporta grandi consumi di energia elettrica e i costi di esercizio sono comparabili con quelli di una cuina a gas.
    Bisogna invece fare due conti con la potenza elettrica disponibile. Le cucine ad induzione arrivano a circa 7 kWe di assorbimento massimo. Nel mio caso ho messo un limite a 2 kWe e riesco a cucinare benissimo.

  84. Cristiana Says:

    Ciao a tutti!
    Mi avete dato ottimi consigli, ma…ho ancora qualche dubbio.
    1) Ho capito che 3 kW, con qualche accorgimento bastano, giusto?
    2) Se ho delle pentole che nelle dimensioni non sono proprio identiche al bordo del fornello elettrico (per esempio, se una pentola è molto più piccola del bordo disegnato sul fornello), come si fa? Alcune pentole (per il latte, i pentolini vari…) sono molto piccole.
    3) Il vetro si riga veramente? Attualmente ho fornelli a gas su base di vetro, e quelli li ho rigati tutti.
    4) Esteticamente (ma anche per motivi di semplicità di pulizia) preferisco i modelli che non hanno un bordo ai quattro lati. Ma i liquidi possono fuoriuscire facilmente? Sono preferibili quelli con i bordi?
    5) Sono indecisa tra Smeg (che non ha i bordi) e Miele. Chi ha queste marche, sa dirmi vantaggi e svantaggi?
    Per ora credo sia tutto…per favore, rispondetemi!

  85. Francesco&Paola Says:

    Qualcuno mi sa dire se i classici 3 Kw sono sufficienti per questo dipo di piani cottura? E nel lungo periodo si ha un risparmio oppure l’elevato costo della corrente alla fine va in pari con il gas?

  86. Andrea Says:

    Ho comprato un sistema a cottura a induzione , dopo due a gas che mi sono durati poco per intasamenti , difficoltà di pulizia ecc.
    Non tornerei assolutamente indietro , il prezzo iniziale è piuttosto elevato ma acquistando il piano cottura all’ IKEA credo sia il minimo che si possa spendere con un ottimo risultato .
    Per il consumo : io ho un contratto da 6KW e sono un forte consumatore di corrente avendo asciugatore,lavastoviglie lavatrice e condizionatori , il mio consumo massimo è di 4,6KW ( si verifica dal contatore) per cui penso che non usando contemporaneamente tutti gli elettrodomestici energivori un contratto da 3KW dovrebbe bastare al massimo uno da 4,5KW , anche perché cucinando difficilmente si usa tutta la potenza delle piastre.
    Bisogna imparare ad usare la cottura ad induzione : per esempio l’acqua della pasta in una pentola per 4 persone non occorre metterla tanto tempo prima ,se si usa la max potenza in 5-6 minuti l’ acqua bolle e si consuma poca corrente perché una volta raggiunta la temperatura si abbassa la potenze e le piastre funzionano ad intermittenza.
    Consiglio vivamente di acquistare le pentole dell’ IKEA per la cottura ad induzione il rapporto qualità prezzo credo sia imbattibile .
    Rispondendo al post di Cristiana , il vetro non si riga perché non occorre pulirlo con abrasivi in quanto quello che eventualmente fuoriesce dalle pentole non si attacca essendo il vetro freddo .
    Per le pentole più piccole del cerchio di cottura non ci sono problemi perché il calore si sviluppa solo dove c’è la pentola e non per tutto il diametro della piastra .

  87. Aieie Says:

    @ Debora: se fanno male o meno probabilmente non lo sapremo noi, ma i nostri nipoti…

    ad ogni modo se vi preoccupate tanto dei campi magnetici considerate che tutti i vari caricabatterie, computer, televisori, wireless e sopratutto cellulari ne generano.

    ora considerate quanti di questi apparecchi avete vicino a voi (se non direttamente in tasca) e per quanto tempo nel corso di una giornata. poi pensate a quanto tempo state vicino ad una piastra accesa

  88. pierfranco Says:

    ciao
    io ho un piano induzione da 2 anni, è autolimitato a 2,8kw perciò la corrente non scatta mai, devo avere l’accortezza di non attaccare altre fonti tipo microonde o lavastoviglie. cosa possibile quando l’impianto fotovoltaico è in produzione. a mio avviso i costi sono inferiori al gas perchè i tempi di cottura sono dimezzati.poi le pentole non è vero che costano di più, le fanno pagare di +. provate ad usare una pentola in ferraccio tipo lo wok dei cinesi, o la padella della nonna in ferro per il pesce, vanno da dio, chiaro bisogna prenderci un po’ la mano perchè l’olio si rischia di bruciarlo, poi in caso di emergenza, o per usare vecchie pentole in alluminio ho messo 2 fuochi a gas ma le uso pochissimo. pentoline sotto i 8/10 centimetri di diametro non funzionano,moka caffè da 2 la piastra non le riconosce proprio. ultima cosa gli adattatori per far funzionare le pentole in alluminio (dischi in ferro)non funzionano sono soldi buttati.
    franco

  89. donna in italia Says:

    Io ho sempre utilizzato i fornelli a gas e quando soffriggo, sfumo, friggo, salto e bollisco, so che alla fine devo inevitabilmente pulire i fornelli in acciaio, le griglie di ghisa ecc.
    In passato ho utilizzato la vetroceramica e le piastre elettriche, a mio avviso dei sostituti di scarsa qualità rispetto al gas. Forse le piastre ad induzione per prestazioni possono arrivare a competere con i fornelli a gas, ma non credo che siano così versatili come il fornelli tradizionali anche se hanno dei vantaggi innegabili per altri punti di vista come la pulizia, la sicurezza ecc.
    Inoltre, immagino sul mercato non esistano ancora tutte le tipologie di pentolame che invece sono dosponibili per i fornelli a gas. La mia preferita è la Special della Moneta, serve a grigliare i cibi senza grassi e senza emanazioe di odori. E’ praticamente una piastra andiaderente leggermente bombata con dei fori ai bordi dove scolano i succhi prodotti dalla cottura che vanno a finire nel secondo pezzo sottostante e semplicemente un anello di raccolta liquidi che deve essere riempito con acqua prima della cottura dei cibi.

  90. Luca Castelfranco Says:

    Ciao a tutti, io ho un fotovoltaico da 10 kw e circa da un anno ho comprato una cucina ad induzione con 2 fuochi e due piastre, della de dietrich, costo elevato, ma ne e valsa la pena, una pentola di acqua arriva ad ebollizione in 2 minuti, perciò se si conta 2 minuti di corrente e 10 minuti di gas e presto fatto il conto……induzione a vita, uniformità di calore, velocità e tanto tanto altro, io consiglio l’ induzione, spero di essere stato utile, ciao a tutti. Luca

  91. francesca Says:

    Ciao a tutti!Volevo portarvi la mia esperienza visto che uso un piano cottura ad induzione da circa 3 anni.Il mio piano cottura é della gaggenau ed é formidabile!!!Io cucino di tutto e molto velocemente nonostante il mio contatore sia solo di 3kw ma presto lo potenzierò per essere più tranquilla…per le pentole da comperare non ci sono costi altissimi…io ho quelle della Mepra e ci cucino di tutto dai risotti alle carni ecc…
    L’induzione é il futuro della cucina, ci sono molti vantaggi e posso dire che l’unico svantaggio potrebbero essere i kw perché ad esempio se si accende il forno non si può accendere tutto il piano cottura…ma per il resto non tornerei mai più al gas!

  92. Davide&Irina Says:

    Salve,
    io e mia moglie sposati dal 2010 ed appassionati di cucina abbiamo avuto un’ottima impressione dell’induzione!
    Certo prima di acquistarlo ci siamo documentati sulla rete e non limitandoci a chiedere ai rivenditori perche’ credetemi al tempo almeno erano tutti malinformati!
    La usiamo da due anni, un modello base della bosch prezzo circa € 580 ( come tutti i nostri elettrodomestici rigorosamente classi a++) abbiamo un’ impegnativa di 3 kw e non abbiamo mai avuto problemi!! Dovete considerare che la potenza massima (booster) la si utilizza solo per pochi minuti, 3 ,4 min e solo per far bollire l’acqua,raggiunta l’ebollizione si riduce la potenza a 3-4 con coperchio.. Il latte, le salse e sughi vari vanno portati ad ebollizione ad una potenza media/alta altrimenti il booster lo brucera’ sul fondo in pochi secondi.Solo quando usate il booster bisogna evitare di accendere troppi elettrodomestici,per intenderci potete tranquillamente usare il piano ad una potenza media e il forno.
    Sapete qual’e il colmo? Che nonostante l’utilizzo di: frigo, lavatrice, lavastoviglie, asciugatrice e piano a induzione, la bolletta del gas ( acqua calda + riscaldamento) e’ sempre superiore a quella dell’enel!
    Abbiamo più volte consigliato l’induzione ad amici ma abbiamo sempre combattuto contro malinformazione e diffidenza ! Le pentole non sono speciali!! Potete usare anche le pentole IKEA, l’importante è che siano di acciaio, fondo piatto, e la prova della calamita è validissima!! .
    Saluti

  93. deo Says:

    Ciao,

    io non ho impianto a gas in quanto la mia casa è isolata. Nel dubbio ho messo una cucina mista, alcuni fornelli a gas e altri a induzione, il gas viene da una bombola dato che appunto non ho impianto. Ciò mi permette di avere sempre disponibilità a cucinare, anche se va via la luce o finisce il gas, di utilizzare le terrine, come dice il cuoco sopra e di accendere tutti i fornelli senza avere problemi di spunto. Se faccio solo la pasta ovviamente uso l’induzione. Tutto è meglio di poco, no?

  94. gilberto Says:

    Ho acquistato da poco un piano ad induzione e devo installarlo a breve. Penso che per risolvere il problema delle pentole amagnetiche basti inserire tra la piastra e la pentola un disco di metallo magnetico. Ci possono essere controindicazioni? Io penso di no.

  95. Federico Says:

    Devo rispondere a DONNA IN ITALIA,
    ha ragione la versatilità non è la stessa….e’ di gran lunga maggiore quella dell’induzione. Il vantaggio dell’Induzione non è la velocità con cui scalda, ma un altro. Anzi altri 2.
    1) l’uniformità del calore, imparagonabile al gas….impossibile col gas. E chiedete a un cuoco cosa vuol dire
    2) le bassissime temperature, impensabili col gas.

    Oltre a ciò, avete mai pensato che la ghisa è ottima sull’induzione? dovete grigliare? prendete un bel padellone ondulato in ghisa e voilà.

    Vuoi cuocere senza grassi a vapore ???? la pentola a pressione é vecchia di 60 o 70 anni! altro che Moneta.

    Ma la gente come ..azz cucina?

    Rispondo anche alla domanda fanno male o meno i campi elettromagnetici dell’induzione.
    NON ne ho la più pallida idea, ma ho misurato che in media non ci sto accanto più di un quarto d’ora al giorno.
    Cioè 30 volte meno rispetto al cellulare.
    Molto meno dei raggi solari ( i più dannosi se non lo sapete)
    E poi l’altro paragone è con il gas….scusa ma ti senti così SICURA a cuocere su una fiamma viva? non dico è fuoco e non è sicuro per nulla.
    Io il problema non me lo pongo.

  96. SCB Says:

    Il mio ragazzo a casa ha le piastre a induzione e non riesco a cucinare bene.
    Molto meglio il fuoco vivo! Le piastre a induzione non è vero che riesci a gestirle così bene, se io spengo una piastra l’acqua continua a bollire. Non è vero che non si incrosta il cibo e infatti devo sempre aspettare che si raffreddi per pulire il piano. Ti scotti se tocchi la piastra.
    10-0 per il fuoco! Tutta la vita meglio. Inoltre se si volessero fare le castagne con la piastra a induzione non si può ;-)

  97. peter Says:

    per Gianfranco, il rappresentante della fantomatica KUPPERSBUSCH con 150anni di esperienza: trova una data più credibile perchè 150 fa la corrente elettrica “neanche c’era”, nel 1877 a Milano ancora stavano mettendo il primo lampione elettrico e il brevetto di una “stupida” lampadina di Edison è del 1880, magari la KUPPERSBUSCH faceva calamite 150 anni fa..

  98. laura c Says:

    io ho comprato una piastra singola ad induzione. la uso per cuocere in giardino e come piastra aggiuntiva. ma comprero’ la piastra a 4/5 fuochi non appena possibile.
    Ho ottimi risultati. La carne viene perfettamente grigliata. Prima di mettere l’arrosto in forno lo passo nella padella sul micronde e sigill aperfettamente le carni con una crosta croccante.
    Facilissimo da pulire. Si programma la potenza di riscaldamento meglio dei fornelli a gas. le pentole IKEA sono perfette. Io in piu’ ho comprato le padelle a induzione della stoneline che sono perfettamente antiaderenti e funzionano anche come griglia. Esperienza molto positiva

  99. gianca Says:

    qualcuno mi sa dire se è possibile istallare una piastra a induzione su un top in acciaio?scalda tutto il piano?

  100. mimma Says:

    ho installato i pannelli fotovoltaici e vorrei acquistare la cucina a induzione. Vorrei sapere se ne asistono ibride a induzione e a gas e dove trovarle. non vorrei rinunciare completamente al gas poichè mi capita talvolta di avere numerosi pietanze da preparare e con i fuochi a induzione avrei problemi di sovraccarico energetico.

  101. Paola Says:

    Scusate ma ripeto la domanda che ha fatto una “collega” e che non ha trovato ancora risposta: Le pentole AMC funzionano con i piani cottura a induzione? Se qualcuno avesse già esperienza ci potrebbe aiutare a capire se questa GRANDE spesa delle pentole già fatta in passato non sia adatta a questo tipo di fonte di calore.
    grazie
    Paola

  102. PINA Says:

    Io sono sposata dal 2010 e a casa mia ho messo il fornello ad induzione, e a fianco un fornello a due fuochi a gas per le emergenze…… praticamente lo pulisco solo. Mai utilizzato.
    Per me che sono mamma e lavoro l’induzione è SACROSANTA mi permette di cucinare velocemente e soprattutto senza stress per la pulizia, per quanto riguarda il pentolame io ho sempre usato PENSOFAL un’azienda leader nel settore del pentolame adatto all’induzione e devo dire che ora ho comprato anche le loro MOKA e funzionano benissimo. VIVA L’INDUZIONE…..

  103. Gianfranco Says:

    Si puo’ staccare la piastra a gas e metterci una piastra a induzione (sotto rimanendo il forno)?

  104. ettore Says:

    salve a tutti, un bel botta e risposta che mi ha tolto quasi tutti i dubbi…il futuro prevede l’autoproduzione di energia, fotovoltaico o eolico su tutti, percio’ prima pensiamo al nostro fabbisogno energetico e prima potremo mettere elettrodomestici senza aver paura della bolletta…nel fratempo tutti a pranzo da mamma o dalla cara suocera.

  105. Paolo74 Says:

    Ho appena installato un piano cottura ad induzione della Gorenje.
    Sto facendo una prova con delle pentole che indicano d’essere ad induzione.
    Ho acceso una piasta e sento un ronzio ad intermittenza. E’ normale? Grazie Paolo

  106. sax Says:

    Scusate se si dovesse avere solo l’induzione, che si spenderebbe piu del gas considerando che si cucina prima quindi si risparmia, non solo ma non facendo il contratto del gas si risparmia anche i costi fissi un bolletta!!!!!!!!! che fate caso es. €100 di bolletta consumo effettivo del gas 45€ il resto tutte tasse!!! quindi mi sa che non dico che si risparmia ma si va forse quasi a pari.

  107. francesca Says:

    Mi potete dire se qualcuno ha le pentole amc a induzione e come si trova?

  108. haloisia Says:

    A me sembra che avete molta confusione, io ho 2 piastre a induzione che le uso in terrazzo nelle diverse case. Mi trovo benissimo , ho speso poco , circa 60a euro ,con 1 piastra sola cadauno.Ora al bisogno cambiero’ anche le cucine interne, sto solo cercando di informarmi la marca migliore al miglior prezzo. Per il consumo , basta fare un poco di attenzione. Ora gia uso la lavatrice e la lavastoviglie alla sera per risparmiare,In tutto il nord europa usano il piano cottura a induzione , noi siamo la coda. Le case nuove le costruiscono con la pompa di calore e il geotermico. Il costo iniziale e’ maggiore , ma si guadagna negli anni futuri, per il riscaldamento , il clima e pure per cucinare, non passera’ molto che si cambiera modo di approviggionare l’energia.Tutto dipende dai nostri governanti, Invece di litigare fare qualcosa di buono per noi cittadini

  109. Davide Says:

    Salve,
     io e mia moglie sposati dal 2010 ed appassionati di cucina abbiamo avuto un’ottima impressione dell’induzione!
    Certo prima di acquistarlo ci siamo documentati sulla rete e non limitandoci a chiedere al rivenditore perche’ credetemi al tempo almeno erano tutti malinformati!
    La usiamo da tre anni, un modello medio della bosch ( come tutti i nostri elettrodomestici rigorosamente classi a++) abbiamo un’ impegnativa di 3 kw e non abbiamo mai avuto problemi!! 
    Sapete qual’e il colmo? Che nonostante l’utilizzo di: frigo, lavatrice, lavastoviglie, asciugatrice e piano a induzione, la bolletta del gas ( acqua calda + riscaldamento) e’ sempre superiore a quella dell’enel! 
    Abbiamo più volte consigliato l’induzione ad amici ma abbiamo sempre combattuto contro malinformazione e diffidenza ! Le pentole che usiamo non ricordo che marca sono ma quelle di mia mamma di 40 anni fa vanno benissimo!
    Saluti

  110. Isabella Says:

    Ciao a tutti,
    sono in procinto di comprare una cucina con piastra ad induzione e forno sottostante della RANGER marca americana, ero curiosa di sapere qualcosa riguardo al consumo elettrico in quanto si tratta di un elettrodomestico Made in USA a cui hanno aggiunto un trasformatore di energia per adattarlo all’impianto italiano.
    Il costo della cucina nuova è di 300 euro rispetto al prezzo originale che è più di 2.000 dollari.
    Mi sembra un ottimo affare, ma non vorreibruciarmi con le bollette bollenti..!
    La casa dove andrò ad abitare è nuova, ma gli altri inquilini del palazzo da vecchi cavernicoli si sono opposti al fotovoltaico per il problema dello smaltimento dei pannelli fra 15 anni….!
    Ho anche l’impianto a gas per il riscaldamento e l’asciugatrice americana che tengo in veranda.
    Che mi consigliate ?
    Eventualmente la nuova cucina la potrei portare in una casetta che ho in paese in cui non c’è l’allacciamento al gas metano !
    Non è pur sempre un affare ?
    Isabella

  111. Rocco Palma Says:

    Una piastra a induzione a 4 fuochi, per una famiglia di 4 persone,quanti Kwh/anno mediamente consuma

    E una cucina a metano a 4 fuochi per la stessa famiglia, quanti mc. di metano/anno consuma

    sarei interessato a questi valori di consumi.

  112. FEdericA Dami Says:

    Buongiorno,
    ho acquistato il piano ad induzione per la mia nuova cucina, ho le pentole della ditta Moneta IN CERAMICA, le posso utilizzare?

  113. Luigi R. Says:

    Buonasera!
    Ho letto tutti i Vostri commenti e mi è sembrato di capire che accendendo contemporaneamente tutti e quattro i fuochi (o bobine induttrici) la potenza di ognuna viene limitata per risparmiare energia…
    Per caso sapete come disattivare il limitatore così da poter accendere tutti e quattro i fuochi alla loro massima potenza? Considerate che a casa ho un contratto per 20kW, quindi la potenza non mi manca, e mentre si cucina per tanti ospiti capita spesso di accendere tutto insieme, e ridurre la potenza di ogni induttore non mi sembra vantaggioso…

    Per chi conosce il funzionamento, il driver delle bobine sottostanti alla lastra di vetroceramica è simile a quello di un induction heater a mosfet N channel (tipo IRFP250)? Oppure trattandosi di tensione più alta (230V) vengono utilizzati IGBTs? La media frequenza dovrebbe essere intorno ai 100kHz, quindi, correggetemi se sbaglio, dovrebbe essere meno pericolosa di alte frequenze come wi-fi e cellulari, intorno a 2′450′000kHz…
    Per questo mi sento di raccomandare il piano cottura ad induzione a tutti, specialmente a chi ha il fotovoltaico, quindi “energia pulita” a costo zero, se non consideriamo il prezzo iniziale che comunque viene recuperato in 8 anni.

    Vorrei inoltre sapere, dovendo montare una nuova cucina, cosa può stare sotto il piano cottura, da quel che ho capito: lavastoviglie no, forno no, cassetto con posate no, scaffale con pentole in INOX no altrimenti si surriscaldano… cosa dovrei metterci?

  114. laura Says:

    salve, ho una batteria di pentole AMC funzionano sul piano a induzione?
    grazie Laura

  115. violetta Says:

    Quali sono migliori marche di un piastra a induzione? E quanto costa di più la fattura enel ?

  116. Antonio Says:

    Salve,
    ho trovato tutto molto interessante. Chiederò anche al cardiologo ma nel frattempo c’è qualcuno che mi sa dire se le piastre ad induzione danno problemi ai portatori di pacemaker?
    Grazie

  117. lali Says:

    Ciao a tutti ho fatto dei calcoli di quanto spendo al anno di gas metano e di
    corrente e vi dico subito il gas compreso riscaldamenti sono 1300 euro al anno corrente 350 euro se cambio p.c. quanto risparmiero sul gas e quanto pagherò la corrente? Qualcuno
    mi potrebbe dare la risposta? Ci sarà il risparmio?

  118. Renato Says:

    Sono un elettrotecnico e vi illustro il mio punto di vista sulle piastre ad induzione: secondo me i campi elettromagnetici non sono dannosi per un semplice motivo, non ci stai davanti per tutto il tempo della cottura come non ci stai quando usi il gas. Dalle pentole sul gas state lontani per non bruciarvi? Così starete lontani dal piano ad induzione per abitudine.
    I campi elettromagnetici indotti hanno una dispersione molto bassa, basta non stare, come si diceva prima, attaccati.
    Per quanto riguarda l’impianto elettrico va sicuramente rinforzato almeno per la linea che va in cucina, poi per l’aumento di potenza del contatore conta molto che uso fate degli elettrodomestici. Alternarne l’uso non comporta obbligatoriamente un aumento. Io ho le piastre ad induzione e mi trovo benissimo.

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