Domotica: la tecnologia che semplifica la vita

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Si fa un gran parlare di domotica, o casa intelligente. Ma cos’è? Domotica deriva dal greco domos, che significa casa, e ticos, che significa discipline di applicazione. Si tratta di una scienza che studia l’utilizzo delle tecnologie che servono a migliorare la qualità della vita, la sicurezza, e allo stesso tempo mirano a ottimizzare i consumi dell’energia e a ridurre i costi di gestione di una in casa. In una parola, semplifica la vita! La domotica si occupa di far dialogare il più possibile le tecnologie fra loro, per renderle governabili in modo automatico o manuale da un unico sistema centralizzato.

Esempi di una casa intelligente

Immagina di essere al lavoro, e di poter inviare con un sms o via PCasa domoticaC un comando alla tua abitazione per attivare il riscaldamento, e arrivare a casa trovandola già calda.

Oppure immagina di dover uscire di casa, e con un solo clic poter spegnere tutte le luci, chiudere tutte le tende esterne e allo stesso tempo attivare l’antifurto e abbassare il riscaldamento.

Un altro uso della domotica è quello di ottimizzare i consumi.
Vorresti una cucina ad induzione ma hai paura di creare continui black out per l’eccessiva richiesta di energia?
Niente paura, con la domotica è possibile far dialogare tutti gli elettrodomestici di casa facendoli gestire a questo sistema intelligente che li calibra e li coordina ottimizzando i consumi, evitando sprechi…e gli antipatici black out.

Infine, un esempio di lusso: immagina di sederti sul divano e che in automatico le tende si chiudano, le luci diventino soffuse e si attivi l’impianto audio – video. Insomma, gli scenari e gli utilizzi della domotica sono davvero seducenti.

I costi della domotica

Dopo questa breve introduzione non resta che chiedersi: può essere alla portata di tutti? Ecco la buona notizia: se fino a qualche anno fa gli impianti erano costosissimi e quindi appannaggio di pochi, oggi i costi stanno diventando decisamente più contenuti. Ovviamente poi dipende dal tipo di impianto richiesto: ci sono funzionalità basic, altre più raffinate e quindi costose.

Un anno fa al Klimahouse di Bolzano ho chiesto ad un rivenditore di sistemi domotici il range di costi: mi diceva che ci sono sistemi dai 5.000 euro ai 150.000 e oltre. Ma negli ultimi mesi nelle riviste specializzate ho visto che sono in commercio anche piattaforme più economiche, sotto i mille euro, comunque bisogna tenere conto che ci sono anche i costi aggiuntivi di installazione da parte di un tecnico, eventuali assistenze murarie, ecc.

Il bello di questi sistemi è che sono espandibili: si può iniziare con la sola predisposizione o facendo dialogare pochi impianti della propria casa e poi, nel tempo, è possibile ampliarlo integrando man mano tutte le tecnologie presenti.

Come funziona?

Per comunicare con la centrale domotica si utilizza un’interfaccia che può essere un telecomando, una tastiera, un touch screen, in certi casi più evoluti si può persino dialogare tramite il riconoscimento vocale. Il sistema di controllo centralizzato poi comunica il messaggio alle varie unità distribuite nella casa che sono connesse tra loro attraverso una rete, oppure onde radio, o con un BUS dedicato, ecc. Il sistema da un lato esegue i comandi dell’utente (ad esempio quello di spegnere tutte le luci della casa) dall’altro svolge funzioni in autonomia, come il mantenere il consumo di energia al di sotto di una certa soglia, e il generare comunicazioni di emergenza all’utente, come l’eventuale fuoriuscita di gas.

Dove si applica la domotica?

In genere, si tratta di coordinare gli impianti più comuni presenti in una casa: la climatizzazione, la distribuzione dell’energia elettrica, dell’acqua, del gas, delle reti informatiche e di quelle di comunicazione. Dal citofono all’antifurto, dall’accensione del riscaldamento alla regolazione delle luci e dell’impianto di irrigazione del giardino. Insomma, le possibili applicazioni sono moltissime. Ogni casa moderna, infatti, già dispone di molti impianti tecnologici che però non dialogano tra loro. Pensa solo ad una cosa: quanti telecomandi hai in casa? Un giorno, con la domotica, potrebbe essere solo uno.

N.B. Condizione imprescindibile della domotica: la semplicità d’uso. Il sistema centralizzato semplificherà davvero la vita se sarà facile da usare.

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L'autore

Elena Liziero

Neomamma geek, blogger e giornalista, mi piace tutto ciò che riguarda la comunicazione, le eco-innovazioni e la creatività.

2 Commenti

  1. su un sito dedicato alla domotica http://www.vividomotica.it ho visto che stanno costruendo una casa domotica dimostrativa: praticamente non ci abiterà nessuno ma servirà solo per far vedere le funzioni della domotica. non so se è realizzata con qualche istituzione… è vero o non è possibile?

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